Serie C: il punto sul campionato dopo l’8ª giornata tra sorprese, conferme e i match del 9° turno

0

Ritorna “Nel Cuore della C”, la rubrica settimanale di Sport Zone News interamente dedicata ai temi più caldi e approfonditi del campionato di Serie C.

Dopo un ottavo turno appassionante che ha regalato colpi di scena clamorosi, cadute inaspettate e importanti stravolgimenti ai vertici, le venti squadre per ciascun raggruppamento si apprestano a scendere nuovamente in campo per una 9ª giornata che si preannuncia ad altissima tensione. Tra battistrada chiamate a riscattarsi immediatamente, tentativi di fuga in solitaria e scontri diretti infuocati sia in chiave playoff che nella lotta per non retrocedere, ecco l’analisi dettagliata e la guida completa match per match dei tre gironi.

Girone A | Cittadella, caduta da capolista e brividi in vetta

Il Girone A di Serie C ha appena mandato in archivio un’ottava giornata dai toni drammatici e dalle conseguenze inaspettate, preparando il terreno per un novesimo turno che si preannuncia incandescente. Il verdetto più clamoroso del weekend è arrivato proprio dalla prima della classe: il Cittadella ha conosciuto il primo amaro sapore della sconfitta stagionale, cadendo in casa per 1-2 sotto i colpi di un ottimo AlbinoLeffe. Nonostante lo scivolone interno, i granata mantengono la vetta della classifica a quota 21 punti, protetti da un tesoretto di 5 lunghezze di vantaggio. Per la squadra di testa, la trasferta del prossimo turno al “Piola” contro il Novara — rinvigorito dal colpo esterno per 1-2 a Belluno — sarà un banco di prova cruciale per dimostrare che il passo falso è stato soltanto un episodio isolato.

Alle spalle del Cittadella, la marea delle inseguitrici spinge forte. Il Brescia si conferma al secondo posto con 16 punti dopo aver strappato al 97’ un incredibile 2-2 sul campo del Lecco. Le rondinelle avranno l’opportunità di aprire le danze nell’anticipo contro una Pro Vercelli galvanizzata dal 2-0 sul Carpi: una vittoria proietterebbe i bresciani a un solo respiro dalla capolista, mettendole una pressione enorme. Non smette di sognare neppure la vera rivelazione del campionato, l’Ospitaletto, terzo a quota 15 dopo l’1-1 con il Renate. Per la matricola lombarda, la nona giornata riserva uno scontro ad altissima quota tra le mura amiche contro un Treviso sesto in classifica (13 punti) e reduce dallo 0-0 contro la Giana Erminio.

La bagarre per la zona nobile della graduatoria si fa sempre più serrata. L’Arzignano e il Trento si spartiscono la quarta piazza a 14 punti: i veneti, bloccati sul 2-2 dalla Pergolettese, attenderanno una Juventus U23 affamata di punti per uscire dalla zona calda della classifica; i trentini, invece, dopo il pirotecnico 2-2 sul campo dell’Alcione Milano, ospiteranno tra le mura amiche la Folgore Caratese. Intanto vola sulle ali dell’entusiasmo l’AlbinoLeffe, risalito fino al settimo posto (12 punti) grazie all’impresa di Cittadella: la banda seriana farà visita al Lumezzane per dare continuità a una marcia da copertina.

Guardando al centro del tabellone, il Lecco farà di tutto per ritrovare il successo nel match casalingo contro l’Alcione Milano, smaltendo la rabbia per il successo sfumato nei secondi finali contro il Brescia. A quota 10 punti si incrociano i destini di Desenzano e Dolomiti Bellunesi: i gardesani, rincuorati dall’1-2 a Carate Brianza, affronteranno proprio i veneti in uno scontro diretto da dentro o fuori per restare agganciati al treno playoff.

Nei bassifondi della graduatoria, la tensione inizia a salire. La Pergolettese (8 punti) e il Carpi (6 punti) daranno vita a un vero e proprio scontro salvezza dopo i rispetti risultati dell’ultimo turno. Sul fondo, infine, si gioca una sfida drammatica in chiave salvezza: la Giana Erminio (penultima a 4 punti) farà visita al Renate, fanalino di coda solitario a quota 3. Un derby lombardo ad alta tensione dove la paura di sbagliare rischia di far da padrona, con in palio punti pesantissimi per tirarsi fuori dalle sabbie mobili.

Girone B | Fuga Spezia e caduta delle inseguitrici

Il Girone B di Serie C si proietta verso il nono turno con un padrone assoluto e una classifica corta e imprevedibile alle sue spalle. L’8ª giornata ha segnato una svolta fondamentale per il torneo: lo Spezia si è imposto per 0-1 nello scontro diretto sul campo della Reggiana grazie al gol di Cazzadori, confermandosi imbattuto e volando in vetta solitaria a quota 22 punti. I liguri vantano ora ben 5 lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice e, nella 9ª giornata, cercheranno di consolidare il primato tra le mura amiche contro un Gubbio in evidente affanno dopo il KO interno nel derby contro il Perugia (1-3).

Alle spalle della capolista, il weekend scorso è stato amaro per le dirette rivali. Il Ravenna, finora perfetto, ha conosciuto la prima sconfitta stagionale facendosi sorprendere 2-1 sul campo della Pianese; i romagnoli restano secondi a quota 17 punti e dovranno ripartire subito nell’impegno casalingo contro il Campobasso, reduce dall’1-1 con la Torres. Anche il Grosseto (terzo con 15 punti) ha subito un duro arresto casalingo, travolto 1-3 da una rigenerata Sambenedettese: i toscani sono attesi ora dalla delicata trasferta di Pesaro contro la Vis, fanalino di coda a 4 punti ma con il match contro l’Atalanta U23 ancora da recuperare.

La bagarre per la zona playoff è infuocata. Reggiana e Livorno condividono la quarta piazza a quota 14 punti: i granata emiliani cercheranno il pronto riscatto sul campo del Pineto, mentre i labronici, beffati al 96′ dal Pescara (0-1), ospiteranno il Forlì in un sentito derby toscano-romagnolo. Sale fortissimo il Perugia, sesto a 13 punti grazie al blitz di Gubbio: gli umbri ricevono al “Curi” il Vado, rinvigorito dal successo per 1-0 sul Forlì. A ruota viaggia un terzetto a quota 12 composto da Guidonia Montecelio (1-0 al Pineto), Campobasso e Torres: i sardi saranno protagonisti dell’affascinante match interno contro l’Atalanta U23, rientrante dopo il riposo forzato.

Nella parte destra del tabellone, il Pescara (11 punti) chiude il programma della 9ª giornata nel posticipo contro il sorprendente Guidonia. A centro classifica l’Ostiamare (8 punti) attende tra le mura amiche la Pianese (6 punti), ringalluzzita dall’impresa contro il Ravenna. Nei bassifondi è già scontro diretto per la salvezza tra la Sambenedettese (5 punti), a caccia di continuità dopo la prima vittoria stagionale, e il Latina (6 punti e una gara in meno), reduce dal pareggio per 1-1 nel derby laziale contro l’Ostiamare.

Girone C | Cambio al vertice e colpi di scena

Il Girone C di Serie C infiamma il campionato e si proietta verso un nono turno ad altissima tensione dopo i clamorosi stravolgimenti dell’8ª giornata. Il verdetto più fragoroso del weekend è stato il cambio della guardia in vetta: il Potenza ha travolto il Picerno per 4-2 in un derby pirotecnico, prendendosi lo scettro del girone con 19 punti in classifica. Nel prossimo turno per la capolista si preannuncia una vera e propria prova del fuoco: la caldissima trasferta dello “Zaccheria” contro un Foggia rinvigorito dallo 0-2 di Cosenza.

I riflettori dell’8° turno sono stati puntati anche sulla caduta del Bari, battuto 2-1 all’Arechi da una Salernitana caparbia e cinica. I pugliesi scivolano così al terzo posto a quota 16 punti e, nella 9ª giornata, dovranno obbligatoriamente riscattarsi davanti al pubblico di casa del “San Nicola” contro il Giugliano. Chi non si ferma più è il Sorrento, salito solitario al secondo posto (18 punti) grazie al nitido 2-0 sul Casarano: la formazione costiera andrà a far visita alla Scafatese in una sfida campana tutta da seguire.

Dietro alle primissime posizioni la bagarre per la zona playoff ribolle. Il Catania si attesta al quarto posto a quota 13 dopo la vittoria in extremis al 94′ sul Crotone (2-1) e nella prossima giornata incrocerà le armi sul campo dell’Altamura. Ad un solo punto dai rossazzurri staziona un folto e agguerrito gruppo a quota 12 punti, composto da Salernitana, Monopoli, Picerno e Casertana: la 9ª giornata regalerà proprio lo scontro diretto Casertana-Monopoli, mentre la Salernitana cercherà continuità a Casarano e il Picerno ospiterà il Cosenza.

Con una classifica cortissima e ambiziosa a centro tabellone, Audace Cerignola e Cavese inseguono a 11 punti: la Cavese, reduce dal 2-0 sulla Casertana, disputerà un derby infuocato a Barletta. Restano insidiosi anche i giovani dell’Inter U23 (10 punti ma con ben due gare ancora da recuperare), attesi dalla sfida contro il Savoia.

Nei quartieri bassi, la paura comincia a farsi sentire. Se il Cosenza vive un momento delicatissimo a quota 2 punti, la situazione più disperata è quella del Crotone, ultimo a quota 0 punti a causa del macigno della penalizzazione iniziale di 6 punti. Lo scontro casalingo dei pitagorici contro l’Audace Cerignola nel 9° turno si trasforma così in una vera e propria ultima chiamata per riaprire il discorso salvezza.

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *