Kospo: “Ho scelto la Fiorentina per il mio ruolo, darò il meglio. Felice di giocare con Dzeko”. Chi è Eman Kospo, il nuovo talento della Fiorentina

Nel giorno del ritorno di Stefano Pioli a Firenze, la Fiorentina guarda al futuro e mette a segno un colpo in prospettiva: Eman Kospo, giovane difensore centrale svizzero, è un nuovo giocatore del club viola. Dopo due stagioni nelle giovanili del Barcellona, il classe 2006 arriva in Italia con l’etichetta di promessa del calcio europeo.
Quattrocentomila euro più il 15% su una futura vendita e contratto di 5 anni per lo svizzero di origini bosniache, queste le cifre dell’affare, con il 18enne che era in scadenza nel 2026 con il club catalano. Alto 191 cm e destro di piede, il nuovo difensore viola si contraddistingue per una forte personalità (capitano della nazionale svizzera U18) e per la capacità di rimanere concentrato, oltre al tempismo degli interventi e la buona predisposizione nell’impostare l’azione.
Emil Kospo si è presentato ai canali ufficiali della Fiorentina: “Sono entusiasta, oggi mi sento il ragazzo più felice di sempre perché sono arrivato in un grande club. Non ho mai visto in vita mia un centro sportivo del genere e non vedo l’ora di giocare i primi minuti sul campo. Ho scelto la Fiorentina per il mio ruolo: l’Italia è un Paese speciale per i difensori. Posso imparare tanto. Ho incontrato tante belle persone, a partire dall’allenatore. Dzeko? È una leggenda, un mio idolo fin da piccolo. Sono felice di giocare con lui: questo è il giorno più bello della mia vita. Darò il meglio”.

Kospo ha mosso i primi passi nel vivaio dello Zurigo, dove si è messo in evidenza con l’Under 16 prima di attirare l’attenzione degli scout del Barcellona. Nell’estate del 2023 è approdato alla Masia, il celebre centro di formazione blaugrana, dove ha potuto perfezionare il suo stile di gioco secondo i canoni del calcio catalano: impostazione dal basso, lettura delle situazioni difensive e qualità tecnica.
Durante la stagione appena conclusa, Eman Kospo è stato tra i protagonisti della vittoria del Barcellona nella UEFA Youth League, collezionando 12 presenze nel torneo. Il suo rendimento gli ha garantito grande visibilità, contribuendo alla consacrazione definitiva tra i talenti più promettenti del panorama europeo nel suo ruolo.
