Verso Spezia-Campobasso. Mangia alza l’asticella tra mercato, insidie e ambizioni. Record di molisani in Liguria: 275 ticket venduti per il settore ospiti.

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Il campionato di Serie C (Girone B) si accende in vista della seconda giornata, che metterà di fronte Spezia e Campobasso nel match in programma il sabato 29 agosto 2026. Una sfida che profuma di tradizione e ambizione, impreziosita da intrecci di mercato, ex illustri e panchine d’autore.

È una vigilia dal sapore speciale quella che introduce il Campobasso alla sfida del “Picco” contro lo Spezia, una delle trasferte più affascinanti e complesse dell’intera stagione. Di fronte ci sarà una vera e propria corazzata, un avversario che mister Devis Mangia descrive senza mezzi termini come una delle principali candidate alla vittoria finale del campionato. Analizzando la formazione ligure in conferenza stampa, il tecnico ha evidenziato il valore dei bianconeri: «È una squadra forte, con individualità importanti e un’idea di gioco secondo me molto interessante». Pur rimarcando che nessuna squadra è ancora al top della condizione in questo momento della stagione, Mangia ha ribadito che i liguri vantano «valori importanti e restano una delle candidate principali per vincere questo campionato».

Il clima che attende i rossoblù in Liguria sarà di quelli infuocati, ma per il tecnico l’atmosfera rappresenta soprattutto benzina emotiva: «Ci aspettiamo un ambiente caldo, però è anche stimolante questa cosa», ha sottolineato, ricordando come si tratti della prima gara casalinga stagionale per i padroni di casa. I lupi, dal canto loro, si presentano all’appuntamento forti di un percorso di crescita e di certezze ben collaudate. La ricetta per fare risultato poggia su tre pilastri: «Le caratteristiche nostre, quindi quell’atteggiamento giusto che abbiamo sempre avuto fino adesso e poi cercare di sfruttare al meglio le nostre qualità». Mangia predica calma e vede margini di miglioramento enormi, ricordando che la squadra ha bisogno di tempo per lavorare insieme e trovare la quadratura perfetta.

Il capitolo mercato ha intanto regalato due volti nuovi nelle ultime ore, arricchendo un organico che necessitava di alternative mirate. Il mister ha fatto il punto sugli ultimi arrivati: «Lorenzo Coccia ha già lavorato con noi ieri e Carfora comincerà oggi». Si tratta di «due ragazzi con qualità importanti che vanno a colmare un po’ delle posizioni dove avevamo qualche soluzione in meno». La porta della società, comunque, resta aperta: «Vediamo quello che poi potrà succedere negli ultimi giorni, perché abbiamo ancora qualche posto disponibile in lista».

A complicare parzialmente i piani interviene un calendario fitto e un vero e proprio tour de force. La trasferta di Spezia inaugura una serie di impegni ravvicinati che l’allenatore definisce «un problema, perché abbiamo una trasferta problematica a Spezia, lunga, un po’ complessa anche a livello di spostamenti». Questa situazione logistica, unita alla presenza di elementi arrivati da poco o non ancora al cento percento della forma, «ci creerà un po’ di problemi per bilanciare le forze in funzione della gara di coppa e poi di quella successiva di campionato».

Chiusura d’obbligo sull’eterno dibattito tra estetica del gioco e concretezza del risultato. Mangia sceglie la via dell’equilibrio: «Tutte e due, secondo me sono abbastanza legate, non sempre, ma lo sono». Tuttavia, costretto a stabilire una priorità per il momento attuale, la sua scelta è netta: «Se dovessi scegliere direi che in questo momento conta più la prestazione, ma sono importanti tutte e due».

A rendere l’esodo in terra ligure ancora più speciale ci penseranno i 275 tifosi molisani che hanno acquistato il tagliando per il settore ospiti dello Stadio “Alberto Picco”. Un record di presenze che certifica l’attaccamento viscerale della piazza e garantisce ai lupi il calore di una spinta fondamentale per affrontare una delle corazzate del torneo. Con queste premesse, il Campobasso è pronto a scendere sul rettangolo verde: coraggio, identità e una intera regione al seguito.

Il momento dello Spezia e il ritorno in Lega Pro

I liguri, guidati da mister Marco Turati, vanno a caccia della prima vittoria stagionale dopo aver debuttato con un pareggio per 1-1 contro il Grosseto, gara in cui gli aquilotti non sono andati oltre il pari nonostante il gol di Cardinali. Per i bianconeri si tratta di un ritorno in Lega Pro che mancava dalla stagione 2011/12: un’assenza prolungata figlia di anni vissuti nei palcoscenici più importanti, macchiati, però, da un recente e amaro doppio salto all’indietro negli ultimi sette anni, con la retrocessione dalla Serie A alla Serie B nella stagione 2019/20 e il successivo, doloroso tonfo dalla B alla C maturato proprio l’anno scorso.

Tra i pali dello Spezia è confermato Alessandro Micai, protetto dal pacchetto difensivo composto da Cancellieri, Capolupo, Sapola e Spedalieri, con una mediana in cui spiccano Bastoni e Bright e un reparto offensivo che, oltre a Cardinali, si affida a Mazzocchi e alle rotazioni di elementi di spessore come Candelari, Capomaggio, Florenzi e il giovane Cazzadori.

L’esordio brillante del Campobasso

Dall’altra parte, il Campobasso di Devis Mangia si presenta con il morale alto e l’entusiasmo di chi ha iniziato con il piede giusto. I molisani hanno superato per 2-0 la Pianese all’esordio grazie a una splendida doppietta del bomber Isaac Oliveira Prado, confermando una solidità importante e un’efficacia offensiva guidata anche dall’esperienza di elementi come Bifulco, Stoppa e Magnaghi, oltre al blocco difensivo titolare con Capoferri, Celesia, Papini e Pierno davanti al portiere Andrea Spurio.

Il duello in panchina tra Turati e Mangia

La partita vivrà inevitabilmente anche del duello tattico e sentimentale in panchina. Da un lato Marco Turati, tecnico giovane e ambizioso con un passato recente alla guida del Siracusa; dall’altro un totem della panchina come Devis Mangia, che vanta un curriculum di primissimo piano tra Serie A (Palermo), Nazionale Under 21 e piazze storiche come Bari e Ascoli. Per Mangia, oltretutto, si tratta di un vero e proprio ritorno al passato: l’allenatore ha infatti guidato in carriera proprio lo Spezia in Serie B, aggiungendo un carico di emozione notevole alla vigilia. I precedenti tra i due tecnici sorridono a Mangia, forte di una vittoria e un pareggio nei due confronti passati contro Turati.

Direzione di gara

A dirigere l’incontro della seconda giornata del Girone B è stato designato l’arbitro Alessandro Colelli. Fischio d’inizio fissato per il 30 agosto: lo spettacolo della Serie C sta per entrare nel vivo.

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