Il Milan di Allegri ruggisce: 4-2 al Liverpool, show rossonero con Leao, Loftus-Cheek e Okafor

Seconda uscita vincente nella tournée asiatica per il Milan, che al Kai Tak Sports Park di Hong Kong supera il Liverpool con un convincente 4-2. A decidere il match sono la doppietta di Okafor (60’ e 94’) e le reti di Leao (10’) e Loftus-Cheek (52’). Ai campioni d’Inghilterra non bastano i gol di Szoboszlai (26’) e Gakpo (93’). Ancora una volta, paga la scelta di Allegri di schierare Leao nel ruolo di prima punta.
Buoni segnali per Allegri nella seconda amichevole della tournée asiatica. A Hong Kong il Milan supera il Liverpool campione d’Inghilterra con una vittoria convincente e costruita anche grazie alla conferma tattica del tecnico livornese: Leao da prima punta. È proprio il portoghese, servito in profondità da Pulisic, a sbloccare il match dopo appena 10 minuti con un’accelerazione devastante e un sinistro sotto la traversa. Gli inglesi rispondono al 26’ con una perla di Szoboszlai: destro a giro dal vertice dell’area e palla sotto l’incrocio. Prima dell’intervallo Slot perde Morton (sostituito da Nyoni), poi nella ripresa rivoluziona la squadra: fuori, tra gli altri, Alisson, van Dijk, Salah, Robertson, Szoboszlai e Wirtz. Allegri risponde con un cambio in porta (Terracciano per Maignan) e l’ingresso di Okafor.
È nella ripresa che il Milan costruisce la vittoria, sfruttando al meglio otto minuti decisivi: tra il 52’ e il 60’ arrivano il 2-1 di Loftus-Cheek e il 3-1 firmato da Okafor. In entrambe le occasioni, i rossoneri partono dal basso e colpiscono in velocità. Nel secondo gol è Leao a strappare palla e servire l’ex Chelsea, che insacca con freddezza. Il tris, invece, nasce da una progressione di Saelemaekers, bravo a servire Okafor, che di prima intenzione fulmina Woodman.
Nel finale il Liverpool prova a riaprire tutto con il colpo di testa di Gakpo al 93’, ma un minuto dopo arriva il sigillo finale: ancora Okafor, bravo a sfruttare un errore in uscita dei Reds e a firmare la doppietta personale per il definitivo 4-2. Una vittoria convincente e utile per morale e convinzioni, con il debutto ufficiale in Coppa Italia contro il Bari sempre più vicino.
