SPORT ZONE NEWS CAFE’ – con Alessia Manocchio 11/12/2025

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Scudetto, Europa, salvezza: la 15ª giornata può cambiare il campionato

La Serie A riparte con la 15ª giornata, un turno privo di big match diretti tra le prime della classe ma comunque denso di sfide significative. Milan e Napoli, appaiate in vetta, affrontano rispettivamente Sassuolo e Udinese, mentre Bologna-Juventus e Roma-Como rappresentano i due incroci più attesi del weekend. Da seguire con attenzione anche lo scontro salvezza Lecce-Pisa.

Lecce – Pisa (12 dicembre, ore 20:45)

Il Lecce si presenta in questo match in una fase delicata. I salentini sono reduci da due sconfitte consecutive, la più recente un 0–2 contro la Cremonese, risultati che evidenziano la fatica a trovare continuità e il bisogno di punti per non sprofondare in zona retrocessione. Attualmente a 13 punti, il giallorossi dovranno soprattutto migliorare la fase difensiva, dove mostra molte lacune.

Il Pisa, invece, arriva rigenerato dal successo interno contro il Parma (1–0), e con 10 punti in classifica cerca di allontanarsi definitivamente dal fondo. La squadra toscana ha dimostrato una buona organizzazione e solidità, ma manca ancora di concretezza in attacco. Questa trasferta sarà una prova importante: il Pisa punta a confermare la crescita e può approfittare delle difficoltà del Lecce.

Torino – Cremonese (13 dicembre, ore 15:00)

Il Torino di Baroni è reduce da una sconfitta beffarda in rimonta per 2–3 contro il Milan, in cui ha mostrato limiti nel mantenere la concentrazione negli ultimi minuti. Con 14 punti e una difesa vulnerabile (-12 di differenza reti), i granata devono ritrovare equilibrio e solidità. La Cremonese, solida e compatta, ha appena ottenuto una vittoria importante 2–0 contro il Lecce e naviga a quota 20 punti. I grigiorossi sono una delle sorprese di questo campionato, capaci di mettere in difficoltà squadre più blasonate grazie a una difesa ben organizzata e un gioco corale.

Fattore chiave: Il Torino proverà a spingere sull’attacco, ma rischia di concedere spazi dietro. Cremonese punterà sull’ordine e la rapidità in contropiede.

Parma – Lazio (13 dicembre, ore 18:00)

Il Parma arriva alla sfida con fiducia grazie a due vittorie importanti contro Verona e Pisa, risultati che hanno permesso ai ducali di salire a 14 punti e respirare in zona salvezza. La squadra di Cuesta resta però discontinua, con un bilancio di 3 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte e appena 10 gol segnati. La Lazio vive invece una stagione irregolare: il pareggio 1–1 con il Bologna ha confermato le difficoltà dei biancocelesti nel trovare continuità. Con 19 punti e già a –8 dalla zona Champions, la squadra di Sarri alterna buone prestazioni a cali inattesi. Il bilancio di 5 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte riflette perfettamente questa discontinuità.

La partita si preannuncia equilibrata: Parma solido e in crescita, Lazio tecnicamente superiore ma fragile nei momenti decisivi.

Atalanta – Cagliari (13 dicembre, ore 20:45)

Atalanta in piena crisi: dopo la sconfitta 1–3 con il Verona, Palladino deve assolutamente trovare risposte concrete. La squadra è fragile in difesa e stenta a costruire gioco con continuità. Con 16 punti, è attaccata da squadre come Udinese e Cagliari. I sardi arrivano dall’importante successo casalingo contro la Roma (1–0), che ha dato fiducia e slancio. Con 14 punti e un gioco più equilibrato, i Galletti si presentano al Gewiss Stadium con l’obiettivo di sfruttare le difficoltà dell’avversario.

Analisi: Atalanta obbligata a dominare il possesso e a creare occasioni, ma il Cagliari potrà fare leva sulla compattezza e ripartenze veloci. Match da dentro/fuori per entrambe.

Milan – Sassuolo (14 dicembre, ore 12:30)

La capolista Milan inaugura la domenica affrontando a San Siro il Sassuolo. La formazione di Allegri arriva dal rocambolesco pari di Torino, dove è riuscita a rimontare due gol di svantaggio grazie alla doppietta di Pulisic, ora pienamente recuperato.
Resta invece indisponibile Rafael Leao, ancora fermo per un guaio muscolare.

Il Sassuolo, sorprendente ottavo in classifica, sembra aver trovato continuità sotto la guida di Grosso. Dopo un avvio altalenante, i neroverdi hanno messo in fila prestazioni convincenti, tra cui il 3-0 esterno all’Atalanta e il successivo 3-1 inflitto alla Fiorentina.

Fiorentina – Verona (14 dicembre, ore 15:00)

La Fiorentina attraversa un momento drammatico: ultima in classifica con soli 6 punti e un rendimento offensivo nullo. La sconfitta 3–1 a Sassuolo ha messo in luce problemi tattici e una scarsa tenuta mentale. Il Verona, invece, ha ritrovato fiducia e continuità con la vittoria 3–1 sull’Atalanta, portandosi a 9 punti. I gialloblù hanno mostrato solidità difensiva e spirito di squadra.

Analisi: Fiorentina con l’obbligo di vincere per non scivolare in crisi irreversibile; Verona attento a chiudersi e a sfruttare le ripartenze. Gara equilibrata, ma viola con pressione psicologica elevata.

Udinese – Napoli (14 dicembre, ore 15:00)

Il Napoli, dopo il k.o in Champions, affronterà la trasferta con direzione il BlueEnergy stadium, dove ad attendere i partenopei c’è un’Udinese imprevedibile e capace di tutto nel bene e nel male. La squadra di Conte però arriva lanciatissima: l’inserimento stabile di Neres e Lang e il rilancio di Beukema hanno trasformato volto e intensità del gruppo, reduce da tre successi di peso contro Atalanta, Roma e Juventus.

L’Udinese, undicesima, continua invece a vivere di alti e bassi. L’eliminazione in Coppa Italia contro la Juventus e il recente scivolone interno con il Genoa confermano una stagione finora poco lineare.

Genoa – Inter (14 dicembre, ore 18:00)

Al Ferraris l’Inter affronta un Genoa in ripresa. I nerazzurri non vincono in casa rossoblù da cinque anni, e la tradizione recente conferma la difficoltà del campo ligure.

La squadra di Chivu arriva reduce dalle fatiche europee ma con buone sensazioni: il successo convincente contro il Como ha confermato la ritrovata brillantezza e il momento straordinario di Lautaro Martinez.

Il Genoa, risalito al 14° posto, sembra rigenerato dalla gestione De Rossi: quattro partite senza perdere, con due pareggi e due vittorie che hanno ridato fiducia ed energia al gruppo.

Bologna – Juventus (14 dicembre, ore 20:45)

Bologna e Juventus si ritrovano al Dall’Ara per una sfida che nelle ultime stagioni ha spesso regalato spettacolo. Entrambe reduci dagli impegni europei, potrebbero risentire delle energie spese in settimana.

La lunga serie positiva del Bologna si è interrotta con la sconfitta interna contro la Cremonese, seguita dal pari con la Lazio. Nonostante il rallentamento, la squadra di Italiano resta pienamente nella lotta per il quarto posto.

La Juventus arriva invece da una prestazione opaca contro il Napoli. L’assenza prolungata di Vlahovic pesa, e Spalletti dovrà trovare soluzioni alternative per rendere più incisivo un attacco che fatica a creare pericoli con continuità.

Roma – Como (15 dicembre, ore 20:45)

Il posticipo del lunedì vede affrontarsi Roma e Como, entrambe reduci da settimane complicate.

La Roma di Gasperini ha incassato due sconfitte consecutive contro Napoli e Cagliari, mostrando difficoltà soprattutto in fase offensiva: Dybala non è al meglio, mentre la coppia Ferguson-Dovbyk fatica a incidere. Il percorso resta comunque superiore alle aspettative iniziali, ma serve una scossa per non dilapidare il buon lavoro svolto nei mesi scorsi.

Il Como, invece, è reduce dal pesante 4-0 subito contro l’Inter, una lezione severa per una squadra che ambiva a inserirsi nella corsa ai piani alti. La formazione di Fabregas deve ritrovare compattezza e pragmatismo per tornare a essere competitiva.

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