Campobasso, amaro post-partita. Calabrese: «Risultato troppo severo, ma la squadra ha reazione e qualità»

0
Campobasso FC

Non nasconde il rammarico ma guarda avanti con lucidità Davide Calabrese, vice allenatore del Campobasso FC, intervenuto nella sala stampa del “Benelli” al termine della sfida persa per 3-1 contro il Ravenna.

L’analisi del tecnico dei molisani parte dal valore dell’avversario e dal coefficiente di difficoltà della sfida:

«Incontravamo la squadra probabilmente più attrezzata e strutturata di questo girone, con numeri importanti sia in fase difensiva che in attacco. Eravamo consapevoli dell’alto livello di difficoltà, ma abbiamo cercato di proporre il nostro gioco, basandoci su idee e principi chiari. Abbiamo mostrato cose molto buone, anche se in alcuni frangenti potevamo gestire la palla con maggiore maturità».

I momenti chiave del match hanno inevitabilmente condizionato la gara, a partire dall’episodio del rigore che ha sbloccato il punteggio:

«Nel primo tempo siamo partiti bene, proponendo buone trame. Il rigore ha cambiato l’inerzia dell’incontro, perché fino a quel momento il Ravenna si era reso pericoloso solo con un paio di situazioni su palla laterale. Successivamente, l’errore in uscita in occasione del raddoppio ci ha spezzato le gambe».

Nonostante il doppio svantaggio all’intervallo, la risposta della squadra nella ripresa è stata evidente:

«Durante l’intervallo avevamo chiesto ai ragazzi una reazione di carattere e credo proprio che c’è stata. Abbiamo ripreso in mano il pallino del gioco creando diverse opportunità: se fossimo riusciti a trovare il gol con un pizzico d’anticipo, la partita si sarebbe riaperta».

Sollecitato sull’episodio da moviola nel finale della prima frazione di gioco e sulla decisione di non ricorrere all’FVS (Football Video Support), Calabrese ha chiarito la gestione della chiamata:

«Abbiamo visionato le immagini in diretta insieme al nostro addetto agli arbitri, ma la ripresa non offriva la certezza assoluta. Come prevede il regolamento, in assenza di immagini nitide prevale la decisione presa sul campo. Avendo a disposizione una sola chiamata, abbiamo preferito conservarla per un eventuale episodio nel secondo tempo».

Il bilancio finale della gara lascia un retrogusto amaro, ma l’orientamento resta proiettato al lavoro settimanale e al prossimo impegno contro il Perugia:

«Il punteggio ci penalizza oltre misura rispetto a quanto fatto vedere in campo. Tuttavia, una sconfitta deve sempre insegnare qualcosa, altrimenti resta fine a se stessa. Analizzeremo gli errori con la massima lucidità per correggerli durante la settimana».

In chiusura, un messaggio di fiducia rivolto al futuro e al percorso di crescita della rosa rossoblù:

«Il Campobasso ha ampi margini di miglioramento e la qualità per disputare un campionato di livello. Dobbiamo prendere piena consapevolezza dei nostri mezzi e velocizzare questo processo di maturazione. Ci attende un torneo complicato, con piazze blasonate e rose importanti, ed è per questo che dobbiamo accelerare il nostro percorso».

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *