SPORT ZONE NEWS CAFE’ – con Alessia Manocchio 16/04/2026
Serie A: verso la 33ª Giornata

A meno sei giornate al termine il campionato entra nel vivo del rush finale. Con l’Inter che vede lo scudetto a un passo e una lotta salvezza sempre più accesa. La 33ª giornata sta per scatenare l’inferno! Tra sogni tricolore, spareggi Champions e cuori che battono per la salvezza, ecco cosa ci aspetta in questo weekend di fuoco.
Venerdì 17 Aprile 2026
Sassuolo – Como (ore 18:30)
Il Como è la rivelazione: nonostante i 4 gol subiti dall’Inter, ha dimostrato di poter segnare a chiunque. Il Sassuolo è in emergenza: senza Berardi (squalificato) perde il 50% della sua pericolosità offensiva. Il Como cercherà di imporre il proprio palleggio, mentre il Sassuolo dovrà puntare tutto sull’orgoglio per non scivolare ulteriormente verso la zona calda.
Inter – Cagliari (ore 20:45)
La capolista Inter (75 punti), dopo la vittoria pirotecnica per 4-3 contro il Como, si presenta a San Siro con un vantaggio rassicurante di 9 punti sul Napoli, dimostrando che, pur con qualche distrazione difensiva data dal largo vantaggio, l’attacco è una macchina perfetta (75 gol fatti, miglior dato del torneo). A San Siro arriverà un Cagliari galvanizzato dalla vittoria vitale contro la Cremonese, un risultato che ha dato ossigeno alla classifica dei sardi ma che non permette cali di tensione. I nerazzurri punteranno sulla consueta spinta dei quinti di centrocampo, mentre i rossoblù cercheranno di difendersi bassi per ripartire.
L’assenza di Lautaro Martínez peserà, ma l’Inter punterà sul talento del giovane Pio Esposito accanto a Thuram. Il Cagliari di Pisacane, però, non sarà una vittima sacrificale: la vittoria sulla Cremonese ha ridato vita ai sardi, che giocheranno una partita di sacrificio totale per strappare un punto che varrebbe oro in ottica salvezza.
Sabato 18 Aprile 2026
Udinese – Parma (ore 15:00)
Le due “ammazzagrandi” dell’ultima giornata. L’Udinese ha espugnato San Siro con una prestazione perfetta, mentre il Parma ha costretto al pari il Napoli. Entrambe le squadre giocano un calcio verticale e veloce; con la salvezza ormai virtualmente acquisita per entrambe, ci si aspetta una partita aperta e giocata a viso aperto.
Napoli – Lazio (ore 18:00)
È il momento della verità per Conte. Il pareggio per 1-1 a Parma ha rallentato la rincorsa e ora il margine sul Milan è di soli 3 punti. La Lazio è in crisi d’identità: la sconfitta di Firenze ha evidenziato limiti caratteriali. Per gli azzurri è fondamentale vincere per blindare il secondo posto dall’assalto del Milan; per i biancocelesti è l’ultima chiamata per non chiudere la stagione in anonimato.
Emergenza totale per il Napoli che dovrà fare a meno di colonne come Lukaku, Di Lorenzo e Rrahmani. Spazio a Hojlund supportato dall’estro di De Bruyne.
La Lazio di Sarri è un’incognita. La sconfitta di Firenze ha lasciato strascichi, ma i biancocelesti restano maestri del palleggio. Sarà una sfida a scacchi: la foga agonistica dei partenopei contro l’estetica tattica laziale.
Roma – Atalanta (ore 20:45)
Il match clou del sabato sera non è solo uno spareggio per l’Europa, ma il capitolo più intenso del romanzo stagionale di Gian Piero Gasperini che ritroverà da ex la sua Atalanta. Solo 4 punti dividono la Roma (57 punti) dall’Atalanta (53 punti). I giallorossi hanno schiantato il Pisa confermando un ottimo stato di forma. La Dea è scivolata in casa contro la Juve e non può permettersi di perdere, pena l’addio ai sogni Champions. Tatticamente sarà un duello sulle fasce: la Roma cercherà di sfruttare il fattore Olimpico, ma la Dea, pur ferita, ha un potenziale offensivo che raramente resta all’asciutto per due partite consecutive.
Gasperini schiera una Roma a trazione anteriore con Malen punta centrale e Soulè a inventare. Palladino risponde con la solidità di De Roon e la classe di De Ketelaere. Chi vince stasera mette una mano sulla qualificazione europea, chi perde rischia di essere risucchiato dal Bologna.
Domenica 19 Aprile 2026
Cremonese – Torino (ore 12:30)
Punti pesantissimi per la Cremonese, attualmente penultima a 27 punti. Il Torino, dopo aver battuto il Verona, è stabilmente a metà classifica e gioca con meno pressione. La sconfitta di Cagliari ha fatto male alla Cremonese, che ora si vede sorpassata proprio dai sardi. Ricevere un Torino solido e reduce da una vittoria non è l’impegno più semplice. I grigiorossi dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per cercare di rosicchiare punti a Lecce e Cagliari, mentre i granata puntano a chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica.
Verona – Milan (ore 15:00)
Il Milan deve reagire allo shock dello 0-3 subito dall’Udinese per difendere il terzo posto ed avrà un’occasione d’oro nello scontro piuttosto agevole contro il Verona, ultimo a pari merito con il Pisa (18 punti), gialloblù che sembrano ormai condannati alla retrocessione.
Pisa – Genoa (ore 18:00)
Il Pisa condivide l’ultimo posto col Verona e l’impegno casalingo contro il Genoa è un bivio decisivo. Il 3-0 subito a Roma è stato un segnale di resa quasi definitiva. Il Genoa (36 punti), dal canto suo, viaggia in acque tranquille grazie alla vittoria sul Sassuolo e può giocare con meno pressione. In questi casi, spesso ne scaturiscono partite aperte, dove il Pisa proverà l’ultimo assalto alla speranza e il Genoa risponderà col colpo su colpo.
Juventus – Bologna (ore 20:45)
La vittoria di Bergamo (0-1) ha ridato alla Juventus il DNA di Spalletti: difesa granitica e cinismo. Con 28 gol subiti, la Juve è tra le migliori difese del campionato. Il Bologna (48 punti) gioca un calcio propositivo ma ha meno motivazioni di classifica. La Juve punterà a un successo “di corto muso”, controllando il ritmo e limitando le folate offensive emiliane. I bianconeri hanno bisogno dei tre punti per blindare il piazzamento Champions.
Lunedì 20 Aprile 2026
Lecce – Fiorentina (ore 20:45)
La Fiorentina ha ritrovato il sorriso contro la Lazio. Vanoli sembra aver trovato la quadra tattica. Il Lecce (27 punti) è nel pieno della bagarre salvezza e al “Via del Mare” trasforma le partite in battaglie agonistiche. La qualità tecnica della Viola è superiore, e la necessità di chiudere il discorso Europa (almeno Conference) dovrebbe spingerli a segnare almeno una rete.
