Il Monza è promosso in Serie A. Catanzaro, il cuore non basta
Il purgatorio del Monza dura appena un anno. Al triplice fischio della finale playoff, i brianzoli possono finalmente festeggiare il ritorno immediato in Serie A, nonostante una serata di pura sofferenza all’U-Power stadium. Il Catanzaro di Alberto Aquilani sfodera una prestazione monumentale e vince la gara di ritorno per 2-0, ma il cuore immenso dei calabresi non basta a completare il miracolo.
A parità di punteggio totale nel doppio confronto (2-2 tra andata e ritorno), il regolamento premia i biancorossi in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella classifica della stagione regolare.
Monza – Catanzaro
SECONDO TEMPO
Post-partita – Lacrime e orgoglio in casa Catanzaro
È un finale straziante per i giallorossi. Scoppiano in lacrime i giocatori del Catanzaro, distrutti sul manto erboso dell’Unipol Arena, e non riesce a trattenere la commozione nemmeno lo stesso Alberto Aquilani. Una serata che fa ancora più male perché l’impresa è stata accarezzata, sfiorata, creduta possibile fino all’ultimo secondo di un recupero infinito.
I calabresi hanno disputato una partita monumentale, portandosi sul 2-0 grazie ai gol di Fellipe Jack e Ruggero Frosinini, azzerando completamente il passivo della gara d’andata. Una rimonta da leggenda che però si ferma sul più bello: per via del peggior piazzamento in classifica nella stagione regolare, il pareggio complessivo non è bastato. Ai giallorossi serviva disperatamente quel terzo gol per completare il miracolo e prendere l’ascensore diretto per la Serie A. Resta l’amarezza, immenso, ma anche l’orgoglio di un cammino straordinario.
90’+10′ – Festa Monza, al Catanzaro non basta l’impresa: il verdetto
Finisce con una vittoria per 0-2 che lascia un sapore dolcissimo per i padroni di casa e drammaticamente amaro per gli ospiti. Al Catanzaro non basta la clamorosa impresa di aver pareggiato il conto complessivo rispetto all’andata.
Il 2-2 totale nel doppio confronto, per via del regolamento dei playoff, premia il Monza: i brianzoli festeggiano il ritorno in Serie A grazie al miglior piazzamento ottenuto nella classifica della stagione regolare. La squadra di Paolo Bianco cancella così la delusione della scorsa annata e riconquista la massima serie dopo una sola stagione di purgatorio. Applausi scroscianti, comunque, per il Catanzaro di Alberto Aquilani, uscito dal campo a testa altissima.
90’+9′ – FINISCE QUI! IL MONZA TORNA IN SERIE A!
TRIPLICE FISCHIO DI MASSA! È FINITA! Al termine di una battaglia epica, drammatica e infinita, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità. Lo stadio esplode di gioia, i giocatori in maglia rossa corrono a festeggiare sotto la curva: il Monza resiste all’assedio finale e conquista la promozione!
90’+8′ – Gara infinita all’Unipol Arena, si gioca ancora al 98′
Il cronometro segna ormai il novantottesimo minuto di gioco, ma il triplice fischio tarda ad arrivare. Il lunghissimo recupero è stato ulteriormente dilatato a causa delle furiose risse a bordo campo e delle continue interruzioni. Il Catanzaro tenta l’assalto disperato, il Monza erige le ultimissime barricate.
90’+7′ – Caos totale: panchina del Monza in campo e Iemmello furioso!
Saltano definitivamente i nervi all’Unipol Arena, la partita si trasforma in una vera e propria polveriera nel finale! Il gioco è attualmente fermo a causa dell’ennesimo, furioso capannello di uomini a bordo campo. Questa volta è l’intera panchina del Monza a invadere il rettangolo di gioco per proteggere il pallone e far scorrere il cronometro, scatenando la reazione rabbiosa del Catanzaro.
In mezzo alla rissa c’è un furibondo Pietro Iemmello: il capitano giallorosso è una furia, trattenuto a stento dai compagni mentre cerca il contatto visivo e verbale per litigare con un componente della panchina brianzola. Momenti di altissima tensione, l’arbitro Massa ha il suo bel da fare per evitare che la situazione degeneri definitivamente.
90’+7′ – Petagna ci prova in girata, murato
Sugli sviluppi del corner, il Monza riesce ancora a mantenere il possesso della sfera all’interno dell’area di rigore. Petagna riceve spalle alla porta, riesce a girarsi in un fazzoletto nonostante la pressione e tenta la conclusione verso lo specchio, ma il suo tiro viene intercettato dal muro difensivo del Catanzaro.
90’+6′ – Petagna fa respirare i suoi, Caso guadagna un corner d’oro
Mossa d’esperienza del Monza nella metà campo avversaria. Andrea Petagna difende con il fisico un pallone difficilissimo a ridosso della bandierina, facendo scorrere secondi vitali; l’attaccante scarica poi con intelligenza per l’aiuto di Caso, il quale punta l’uomo e riesce a guadagnare un calcio d’angolo preziosissimo. Passano i secondi e il traguardo è a un passo per i padroni di casa.
90’+5′ – Giallo anche per Thiam per perdita di tempo
La tensione è alle stelle e il Monza fa ostruzionismo in ogni modo per blindare la qualificazione. Questa volta è l’estremo difensore Thiam a finire sul taccuino degli ammoniti: il portiere ritarda eccessivamente l’esecuzione di una rimessa dal fondo, incassando un cartellino giallo inevitabile da parte del direttore di gara.
90’+3′ – Antov ammonito per ostruzionismo
Il Monza ricorre a ogni mestiere possibile per spezzare il ritmo e l’entusiasmo del Catanzaro. Valentin Antov ritarda vistosamente la ripresa del gioco, ostacolando una rimessa laterale che gli ospiti volevano battere velocemente. L’arbitro se ne avvede e sanziona il difensore brianzolo con il cartellino giallo.
90’+2′ – Ammonito Koffi, interrotto il contropiede brianzolo
Il Monza prova a respirare alleggerendo la pressione e ripartendo in transizione, ma Christian Koffi spende un fallo tattico evidente per spezzare sul nascere la manovra dei padroni di casa. Il direttore di gara non transige ed estrae il cartellino giallo nei confronti dell’esterno giallorosso.
90’+1′ – Chiusura provvidenziale di Delli Carri, Azzi fa respirare il Monza
Inizia il recupero con il Catanzaro riversato in avanti. Alesi spinge sulla corsia laterale e cerca un tracciante profondo verso D’Alessandro, appostato in area di rigore; sul pallone si avventa però Delli Carri, che capisce tutto e anticipa l’attaccante. Sulla sfera vagante si fionda poi Azzi, abilissimo a proteggerla con il corpo e a guadagnare una rimessa laterale preziosissima per far scorrere il cronometro.
90′ – Segnalato il recupero: si giocherà per altri sei minuti
Scocca il novantesimo minuto di una sfida infinita e drammatica. Il quarto uomo alza il tabellone luminoso: saranno ben 6 i minuti di recupero, prolungamento inevitabile viste le tantissime interruzioni, i cambi e la rissa a bordo campo che ha portato all’espulsione dei due viceallenatori. Ultime speranze per il Catanzaro, fortino da difendere per il Monza.
88′ – Catanzaro a un passo dal gol promozione con Iemmello!
Nonostante il clima di estrema tensione, il Catanzaro va immediatamente vicinissimo al gol del clamoroso 3-0! Pompetti disegna una traiettoria splendida, profonda e tesa a centro area: Iemmello si avventa sulla sfera con i tempi giusti e si distende in tuffo, ma non ci arriva per una questione di millimetri a tu per tu con Thiam. Brianzoli miracolati.
88′ – Far West a bordo campo: espulsi Agnelli e Pensalfini!
La tensione accumulata nei minuti precedenti esplode definitivamente in un concitato parapiglia a ridosso delle panchine. Continuano le proteste furiose dello staff giallorosso, costringendo il direttore di gara a usare il pugno di ferro su segnalazione del quarto uomo: arriva il cartellino rosso diretto per Cristian Agnelli (vice di Aquilani nel Catanzaro) e, per ristabilire la calma, viene espulso anche Filippo Pensalfini (vice di Bianco nel Monza). Entrambi vengono allontanati dal campo.
88′ – Scintille tra Alesi e il tecnico del Monza Bianco
Animi totalmente surriscaldati sul terreno di gioco. Nel caos generale a ridosso delle panchine si accende un duro faccia a faccia verbale: l’esterno del Catanzaro Alesi protesta in maniera accesa, arrivando a muso duro e prendendosela direttamente con l’allenatore del Monza, Paolo Bianco. Gara ormai diventata una polveriera.
87′ – Giallo anche per Birindelli, sanzioni a raffica
L’arbitro Massa prosegue con la linea dura per sedare gli animi e riprendere il controllo del match. Dopo il concitato parapiglia a bordo campo, arriva il cartellino giallo anche per lo stesso Samuele Birindelli, punito probabilmente per le proteste o per la reazione accesa nel post-fallo. Si preannuncia un finale di partita incandescente e spezzettato.
86′ – Nervi tesi in panchina: ammonito Dany Mota, scatterà la squalifica
La situazione rischia di sfuggire di mano. Tra i più agitati per l’intervento subito da Birindelli c’è Dany Mota Carvalho, richiamato in panchina all’intervallo. La reazione rabbiosa e le proteste veementi dell’attaccante portoghese costano caro: il direttore di gara estrae il cartellino giallo anche per lui.
Una sanzione pesante in ottica futura: Dany Mota era infatti diffidato e questa ammonizione, a prescindere da come finirà stasera, gli farà saltare per squalifica la prima giornata del prossimo campionato.
85′ – Frosinini abbatte Birindelli, scintille a ridosso delle panchine
Tensione ai livelli di guardia lungo la linea laterale. Frosinini interviene in modo ruvido e atterra Birindelli sul lungo linea. L’arbitro interviene immediatamente ed estrae il cartellino giallo per l’esterno del Catanzaro. L’intervento scatena un parapiglia furioso a ridosso delle panchine, con i componenti di quella del Monza che scattano in piedi e accennano a entrare in campo per protestare.
83′ – Forze fresche in mediana per Bianco: dentro Obiang
Il tecnico del Monza Paolo Bianco corre ai ripari per cercare di arginare le ondate giallorosse e ridare ossigeno a un centrocampo in totale apnea: finisce la partita di Hernani Azevedo Júnior, esausto dopo aver dato tutto, e al suo posto entra l’esperienza e i muscoli di Pedro Obiang.
82′ – Alesi spinge, Thiam blocca in sicurezza
Ancora Catanzaro sulle ali dell’entusiasmo. Il freschissimo Alesi spinge con veemenza sulla corsia mancina e fa partire un traversone teso; la traiettoria viene sporcata da una deviazione della retroguardia di casa, ma Thiam è attento, capisce tutto e blocca la sfera in presa sicura senza troppi problemi.
80′ – Monza alle corde, il punto sul regolamento a dieci dal termine
I brianzoli accusano vistosamente il colpo del raddoppio e non riescono più a ripartire. Grande, grandissima fatica per la squadra di Paolo Bianco, costretta ora a rintanarsi interamente nella propria metà campo per difendere l’ultimo barlume di vantaggio.
Ricapitolando con lucidità la situazione drammatica a dieci minuti dalla fine: 2-0 per il Monza all’andata, 2-0 per il Catanzaro in questo ritorno. Il computo totale è in parità assoluta (2-2) ma, come da regolamento, questo risultato premierebbe comunque il Monza grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare. La squadra di Alberto Aquilani è letteralmente a un solo gol dalla leggenda: serve il 3-0 per la Serie A.
79′ – Statistica per Frosinini: secondo centro stagionale
Si tratta di una rete pesantissima per Ruggero Frosinini, che sigla così il suo secondo gol stagionale. Curiosamente, la sua prima marcatura in questo campionato era arrivata contro il Frosinone, in un singolare gioco di assonanze.
79′ – GOL DEL CATANZARO! RADDOPPIO DI FROSININI! (0-2)
Esplode il settore ospiti! Un’azione insistita sulla corsia laterale permette a Favasuli di far partire un cross perfetto e teso verso il centro dell’area di rigore. Ruggero Frosinini prende il tempo a tutta la retroguardia del Monza e, con una torsione aerea pazzesca e millimetrica, corregge la traiettoria infilando la sfera nell’angolo più lontano.
Thiam questa volta vola ma non può assolutamente arrivarci. Altro gol di testa dei calabresi, che ora vedono il miracolo a un solo gol di distanza: adesso il parziale totale tra andata e ritorno è in perfetto equilibrio (2-2), ma ai giallorossi serve ancora una rete per centrare la promozione diretta in Serie A!
79′ – Aquilani gioca il tutto per tutto: entra D’Alessandro
Contemporaneamente al gol, la panchina calabrese opera un’altra sostituzione dal chiaro stampo offensivo per tentare l’assalto definitivo: fuori un difensore, Cassandro, e dentro un attaccante aggiunto come Marco D’Alessandro.
78′ – Cambi forzati: Koffi rileva l’infortunato Liberali
L’avvicendamento si concretizza un istante dopo: finisce qui la splendida gara di Liberali, che abbandona il rettangolo verde accompagnato persino dagli applausi di sportività del pubblico di casa. Al suo posto fa il proprio ingresso in campo Christian Koffi.
78′ – Crampi per Liberali: si accascia sul corner corto
Sugli sviluppi del corner, il Catanzaro opta per uno schema corto volto a mettere in movimento Liberali. L’esterno, autore di una prestazione maiuscola, si accascia però improvvisamente a terra stringendosi la gamba per via dei forti crampi. Il giocatore fa segno alla panchina di non poter proseguire e Alberto Aquilani è costretto a correre ai ripari.
77′ – Pompetti innesca Alesi, tiro deviato in corner
Il Catanzaro continua a spingere con insistenza alla ricerca del raddoppio. Pompetti sventaglia con precisione per Alesi, che controlla la sfera e tenta la conclusione dal limite dell’area di rigore: il suo tiro viene intercettato da un difensore brianzolo e si spegne sul fondo. Sarà calcio d’angolo per gli ospiti.
76′ – Il regolamento dei Playoff: al Catanzaro serve l’impresa
Mentre il cronometro scorre, ricordiamo lo scenario regolamentare di questa finale: al Catanzaro non basterebbe nemmeno segnare il gol del 2-0. Un eventuale 0-2 finale, infatti, non porterebbe la sfida ai tempi supplementari o ai calci di rigore. In caso di perfetta parità nel computo dei gol tra andata e ritorno, il regolamento premia la squadra meglio piazzata nella stagione regolare. Avendo il Monza chiuso il campionato in una posizione di vantaggio, la squadra di Aquilani è obbligata a vincere con almeno tre reti di scarto (dal 3-0 in su) per centrare la Serie A.
75′ – Asse Azzi-Caso, il Monza conquista un corner
Subito propositivo il Monza sull’asse dei nuovi entrati: Azzi sventaglia e allarga intelligentemente il gioco verso Caso. L’esterno punta il diretto avversario, tenta una giocata d’alta scuola per liberarsi e mette un pallone teso al centro, costringendo la retroguardia del Catanzaro a rifugiarsi in calcio d’angolo.
75′ – Nuova mossa tattica per Bianco: dentro Antov
Altro cambio strategico per il Monza: Paolo Bianco richiama in panchina Bakoune per inserire Valentin Antov. Con questo innesto, Birindelli cambia binario e si sposta stabilmente a tutta fascia sulla corsia di destra.
74′ – Ancora un miracolo di Thiam su Pittarello!
Il portiere del Monza è monumentale e tiene in piedi i suoi! Petriccione inventa una traiettoria morbida a scavalcare la linea difensiva per Pittarello, che si coordina e calcia a botta sicura a tu per tu con l’estremo difensore. Thiam si oppone da campione e dice di no, strozzando l’urlo dello 0-2 in gola agli ospiti.
72′ – Subito uno squillo di Caso: fallo di Favasuli
Ottimo impatto sulla partita per il neoentrato in maglia brianzola. Giuseppe Caso si accende immediatamente sulla corsia laterale, punta secco Favasuli con una serie di finte e lo costringe al fallo, guadagnando un prezioso calcio di punizione.
70′ – Cambio tattico per Aquilani: Lucchesi per Carboni
Si delineano i dettagli della sostituzione sponda Catanzaro: l’ingresso di Lorenzo Lucchesi al posto di Andrea Carboni è una scelta obbligata per Alberto Aquilani. Carboni stava faticando in maniera clamorosa nel contenere le accelerazioni e le giocate di un ispiratissimo Liberali, diventato un rebus continuo per la difesa calabrese.
70′ – Cambi per parte: dentro Lucchesi, nel Monza entra Caso per Cutrone
Arriva una doppia girandola di sostituzioni al minuto 70 per rinfrescare le due formazioni in vista del forcing finale:
- Nel Catanzaro: Alberto Aquilani richiama in panchina Andrea Carboni per inserire forze fresche in difesa con Lorenzo Lucchesi.
- Nel Monza: Risponde il tecnico Paolo Bianco, che decide di giocarsi la carta dell’imprevedibilità e della velocità. Fuori un esausto Patrick Cutrone, dentro Giuseppe Caso per dare linfa nuova al reparto offensivo brianzolo.
69′ – Gioco fermo, botta per Birindelli
Si chiarisce l’azione precedente: non è calcio d’angolo per il Catanzaro. Il direttore di gara Massa ha infatti interrotto il gioco per permettere i soccorsi a Birindelli, rimasto a terra dolorante dopo aver subito un duro colpo nei pressi della propria area di rigore. Squadre che ne approfittano per rifiatare e ricevere indicazioni dalle rispettive panchine.
68′ – Hernani provvidenziale in scivolata su Alesi e Favasuli
Il Catanzaro spinge con folate spaventose sugli esterni: Alesi e il neoentrato Favasuli combinano nello stretto e riescono a sfondare in area da posizione pericolosissima. Quando la retroguardia brianzola sembra ormai capitolare, Hernani si sacrifica in un ripiegamento difensivo monumentale, sradicando il pallone in scivolata e rifugiandosi in calcio d’angolo.
66′ – Magia di Liberali, il velo di Pompetti non trova compagni
Contropiede fulmineo degli ospiti guidato da un ispiratissimo Liberali, che semina il panico in transizione saltando due avversari. L’esterno giallorosso scarica al centro dove Pompetti si inventa un velo geniale a liberare il rimorchio, ma nessun giocatore del Catanzaro ha seguito l’azione e la difesa del Monza può tirare un sospiro di sollievo.
65′ – Iemmello grazia ancora il Monza, palla alta!
Incredibile errore del Catanzaro sottoporta! Altro pasticcio sanguinoso del Monza in fase di disimpegno e impostazione bassa; ne approfittano subito i calabresi che recuperano palla sulla trequarti e servono Iemmello. Il bomber si coordina dal limite dell’area ma calcia malissimo, spedendo la sfera sopra la traversa. Seconda chance colossale sprecata dal capitano per firmare il raddoppio.
64′ – Liberali impegna Thiam, poi fuori l’autore del gol Fellipe Jack
Il Catanzaro resta in proiezione offensiva: Iemmello lavora un ottimo pallone e fa da sponda per l’accorrente Liberali, il quale carica il sinistro ma trova sulla sua strada un Thiam ancora una volta attentissimo a disinnescare la minaccia.
Subito dopo l’azione, arriva un altro cambio per la formazione di Alberto Aquilani: finisce qui la partita del match-winner Fellipe Jack, che lascia il posto a Ruggero Frosinini per forze fresche nel reparto arretrato.
63′ – Alesi si accentra e calcia, palla fuori di poco
Iniziativa personale del neoentrato Alesi: l’esterno del Catanzaro punta l’uomo, si accentra portandosi la sfera sul destro e fa partire una conclusione velenosa che sibila non lontana dal palo alla sinistra di Thiam.
61′ – Antonini monumentale su Cutrone
Monza pericoloso in area di rigore: un pallone invitante arriva dalle parti di Cutrone, pronto alla battuta a rete a colpo sicuro, ma un monumentale intervento difensivo in scivolata di Antonini salva Pigliacelli, deviando la sfera in calcio d’angolo.
59′ – Contatto Alesi-Bakoune, punizione Catanzaro e proteste brianzole
Scontro di gioco sulla corsia laterale: Alesi si avventa su un pallone profondo e va a impattare contro Bakoune. Per il direttore di gara Massa non si tratta di uno sfondamento dell’attaccante, bensì di un intervento falloso del difensore del Monza. Decisione che scatena le vibranti proteste di tutta la panchina di casa.
58′ – Fellipe Jack ci prova di testa, Thiam fa buona guardia
Ancora uno spauracchio da palla inattiva per i brianzoli: sugli sviluppi di un corner, Fellipe Jack tenta di svettare nuovamente a centro area, ma Thiam esce con i tempi giusti, blocca in presa alta e subisce anche la carica fallosa del difensore brasiliano.
57′ – Risposta Monza, Pigliacelli salva su Colombo
Capovolgimento di fronte e brivido enorme nell’area calabrese! Andrea Petagna fa valere tutta la sua fisicità, difende un pallone difficile e fa partire un cross perfetto dalla sinistra: Colombo si avventa sul pallone e colpisce a botta sicura, ma Pigliacelli si supera con un riflesso prodigioso e strozza in gola l’urlo del pareggio ai tifosi di casa.
56′ – Catanzaro, che errore! Iemmello spreca il raddoppio
Occasione colossale, quasi fantascientifica, per il raddoppio degli ospiti! Pittarello inventa un corridoio geniale che mette Iemmello a tu per tu con Thiam. Il bomber giallorosso, però, calcia debolmente da ottima posizione, permettendo al portiere del Monza di intercettare la sfera e salvare i suoi dal baratro. Poteva essere lo 0-2.
55′ – Forze fresche per Aquilani: dentro Alesi
Nuovo cambio sulla corsia esterna per il Catanzaro: Alberto Aquilani richiama in panchina un generoso Federico Di Francesco, autore poco fa dell’assist per la testa di Pittarello, per inserire la freschezza e l’imprevedibilità di Gabriele Alesi.
53′ – Petagna ispira Colombo, murato sul più bello
Monza pericoloso nello stretto: Cutrone verticalizza con precisione per Petagna, il quale fa valere la stazza fisica e di prima intenzione fa la sponda per l’inserimento di Colombo. Prima che quest’ultimo possa calciare a botta sicura, un provvidenziale intervento in scivolata della difesa calabrese sventa il pericolo.
52′ – Catanzaro a un soffio dal raddoppio con Pittarello!
Grandissima occasione per gli ospiti: Di Francesco si libera bene e scodella uno spiovente morbidissimo a centro area. Pittarello prende il tempo alla retroguardia brianzola e impatta di testa, ma la sfera sfila di un nulla alla destra di un Thiam immobile, lambendo il palo.
50′ – Pressione Monza, manca lo spunto decisivo
Fase di spinta per i padroni di casa che si riversano in massa nella metà campo calabrese. La manovra si sviluppa bene fino alla trequarti, ma la difesa del Catanzaro stringe le linee e impedisce agli attaccanti di liberare il tiro verso la porta di Pigliacelli.
49′ – Ci prova Cutrone, ma svirgola il sinistro
Arriva la prima fiammata della ripresa per il Monza: Cutrone raccoglie un buon pallone al limite dell’area e prova a liberare il sinistro. L’impatto con la sfera è però totalmente impreciso e la conclusione si spegne abbondantemente sul fondo. Brianzoli ancora poco lucidi negli ultimi metri.
47′ – Delli Carri argina Pittarello, i conti per la Serie A
Cassandro propone un traversone invitante a centro area alla ricerca di Pittarello, ma in traiettoria si avventa Delli Carri che, con un ottimo posizionamento, anticipa il centravanti giallorosso e subisce anche il fallo da tergo. Intanto il parziale vede sempre il Catanzaro avanti 1-0, ma per ribaltare lo 0-2 dell’andata ai calabresi serve vincere 3-0.
46′ – SI RIPARTE! Cambi importanti per la ripresa
Tutto pronto all’Unipol Arena per il secondo tempo di questa tesissima finale di ritorno. Si ricomincia dallo 0-1 stampato da Fellipe Jack.
I due allenatori provano subito a mischiare le carte con una sostituzione per parte durante l’intervallo:
- Nel Catanzaro: Alberto Aquilani richiama in panchina l’ammonito Simone Pontisso ed inserisce Marco Pompetti. Una mossa prudenziale per evitare il secondo giallo.
- Nel Monza: Risponde Alessandro Nesta (o la panchina brianzola) che lascia negli spogliatoi un opaco Dany Mota Carvalho per gettare nella mischia Andrea Petagna, cercando più peso e fisicità in avanti.
Il Monza dovrà necessariamente fare più densità a centrocampo, reparto dove nel primo tempo il Catanzaro ha dominato, arrivando troppo facilmente al limite dell’area di rigore. I calabresi dal canto loro continueranno a spingere, cercando di sfruttare le conclusioni da fuori e i calci piazzati, veri e propri punti deboli della retroguardia brianzola in cui gli ospiti si sono dimostrati pericolosissimi.
47′ – Il Catanzaro ci crede, la qualificazione è apertissima
Il gol del difensore brasiliano ha totalmente riaperto i giochi dopo lo 0-2 della gara d’andata. Certo, per centrare una storica promozione in Serie A, ai calabresi serve comunque un’impresa: devono vincere con tre gol di scarto (almeno 3-0). La squadra di Aquilani ha fatto valere una spaventosa determinazione in questi primi 45 minuti, contro un Monza apparso troppo sprecone e fumoso ogni volta che si è affacciato negli ultimi trenta metri. La ripresa si preannuncia caldissima!
PRIMO TEMPO
45’+4′ – FINE PRIMO TEMPO! Monza-Catanzaro 0-1
Il direttore di gara Massa fischia due volte e manda le squadre negli spogliatoi. Si chiude qui una prima frazione intensa e ricca di colpi di scena all’Unipol Arena: decide finora la grande incornata di Fellipe Jack al 39′ su assist di Pontisso. Catanzaro avanti con merito per quanto visto in campo, ma il Monza ha rischiato di pareggiare proprio nell’ultimo secondo con quel sinistro millimetrico di Pessina.
45’+3′ – Monza a un soffio dal pareggio con Pessina
Occasione colossale per i brianzoli proprio nell’ultimo istante del recupero! Bakoune lavora un ottimo pallone e serve lo scarico all’indietro per l’accorrente Pessina: l’ex centrocampista dell’Atalanta calcia di prima intenzione con il sinistro, ma la sua conclusione sventaglia a fil di palo sfiorando l’incrocio. Padroni di casa vicinissimi all’1-1.
45’+1′ – Concessi due minuti di extra-time
L’ufficiale di gara segnala il recupero: si giocherà per altri centoventi secondi prima del duplice fischio che manderà le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.
45′ – Ancora Fellipe Jack di testa, bloca Thiam
Si ripropone in avanti lo specialista Fellipe Jack: il difensore brasiliano svetta nuovamente a centro area e impatta di testa, ma questa volta la traiettoria è centrale e Thiam risponde presente, bloccando la sfera senza problemi.
44′ – Catanzaro a un passo dal raddoppio con Liberali
Ospiti vicinissimi al secondo gol! Splendida coordinazione di Liberali che calcia di controbalzo con il sinistro dal limite dell’area: la conclusione è potente e angolata, ma Thiam si supera con un grande intervento di riflesso e salva il Monza dal tracollo.
42′ – Pittarello giù dopo un contrasto con Ravanelli, vibranti proteste
Lancio profondo di Pigliacelli a scavalcare il centrocampo per premiare lo scatto di Pittarello. L’attaccante giallorosso frana a terra dopo un corpo a corpo vigoroso con Ravanelli: per l’arbitro Massa l’intervento è regolare e lascia correre, scatenando le furiose proteste di tutta la panchina e dei calciatori del Catanzaro.
40′ – I conti per la promozione: ai calabresi servono altri due gol
Nonostante il meritato vantaggio, la strada verso la Serie A resta in salita per la formazione di Aquilani. In virtù del 2-0 conquistato dal Monza nel match d’andata e del miglior piazzamento dei brianzoli in regular season, il Catanzaro ha l’obbligo di imporsi con almeno tre gol di scarto: serve un parziale di 3-0 per centrare il ribaltone.
40′ – Seconda gioia stagionale per il difensore brasiliano
Per Fellipe Jack si tratta del secondo centro in questo campionato. Il difensore del Catanzaro aveva già trovato la via della rete nelle battute finali della stagione regolare, timbrando il cartellino nel match contro lo Spezia.
39′ – GOL! Rete di Fellipe Jack
Si sblocca il match all’Unipol Arena! Calcio di punizione perfetto battuto da Pontisso che scodella al centro: sul pallone si avventa Fellipe Jack che, con uno stacco imperioso, batte Thiam di testa e firma il vantaggio calabrese. La sblocca il difensore brasiliano.
38′ – Il Catanzaro insiste, fallo di Hernani
Continuano a spingere gli ospiti, mantenendo il baricentro molto alto. Di Francesco salta secco Hernani che lo stende, regalando al Catanzaro un interessante calcio di punizione nella trequarti offensiva.
36′ – Altra chance per il Catanzaro con Pontisso
Ancora gli ospiti in avanti: Pontisso brucia sul tempo Bakoune e si ritaglia lo spazio per la conclusione dal limite dell’area. Il centrocampista, però, impatta malissimo la sfera, spedendola abbondantemente sul fondo.
35′ – Brivido per il Monza, Thiam blocca Iemmello
Grande opportunità per i calabresi! Di Francesco disegna un cross insidioso verso il primo palo: Iemmello si avventa sulla sfera e riesce solo a sfiorarla, ma il tocco è sufficiente a impensierire Thiam, che si salva bloccando in due tempi con un buon riflesso.
34′ – Pontisso ispira, Pittarello manca il controllo decisivo
Ottima intuizione di Pontisso che verticalizza splendidamente per Pittarello; l’attaccante giallorosso si inserisce con i tempi giisti in area di rigore ma non riesce a controllare il pallone, sfumando la possibilità di battere a rete a tu per tu con Thiam.
31′ – Grande ripiegamento difensivo di Dany Mota
Il Catanzaro spinge sulla corsia laterale: Cassandro propone un traversone invitante a centro area alla ricerca di Pittarello, ma in traiettoria si avventa Dany Mota che, con un ottimo ripiegamento profondo, sventa il pericolo e libera l’area.
30′ – Dominio territoriale del Catanzaro nei dati
Allo scoccare della prima mezz’ora di gioco, le statistiche evidenziano il chiaro controllo della manovra da parte della squadra di Aquilani, che fa registrare un netto 68% di possesso palla contro il 32% dei brianzoli.
30′ – Tensione in campo, proteste di Aquilani
Resta ancora sul terreno di gioco Pittarello, ma l’azione prosegue senza interruzioni. Molto contrariato in panchina Alberto Aquilani, furioso sia con i suoi ragazzi per non aver interrotto la manovra, sia con il Monza che ha continuato a giocare nonostante l’attaccante fosse dolorante.
29′ – Proteste calabresi: Pittarello giù in area di rigore
Contatto sospetto nell’area brianzola: Pittarello crolla a terra dopo un duro scontro con Carboni e lamenta un colpo. Per l’arbitro Massa è tutto regolare e fa ampi cenni di proseguire, scatenando le proteste degli ospiti.
28′ – Il Catanzaro riparte, Delli Carri argina Pittarello
Fiammata degli ospiti in contropiede: Pittarello tenta l’incursione solitaria in area di rigore ma sbatte contro il muro eretto da Delli Carri. Il difensore del Monza protegge bene la sfera e subisce anche il fallo dell’attaccante.
27′ – Errore di Hernani, si salva il Catanzaro
Ennesima transizione offensiva non concretizzata dai padroni di casa. Pessina inventa un buon corridoio per premiare l’inserimento di Hernani, ma il trequartista conclude frettolosamente centrando in pieno il corpo di Fellipe Jack, ben posizionato a schermo della propria porta.
26′ – Tegola per il Catanzaro: Pontisso salterà la prossima gara
Arrivano conferme sul cartellino sventolato poco fa: Pontisso faceva parte dell’elenco dei diffidati. Questa sanzione gli costerà cara, poiché sarà costretto a saltare per squalifica il turno inaugurale del prossimo campionato.
25′ – Ammonito Pontisso
Arriva il primo provvedimento disciplinare del match: il direttore di gara estrae il cartellino giallo ai danni di Simone Pontisso.
24′ – Thiam rischia grosso in uscita su Iemmello
Brivido per i padroni di casa: il Catanzaro lancia in verticale alla ricerca di Iemmello, costringendo Thiam a una tempestiva ma rischiosa uscita bassa fino all’estremo limite della propria area di rigore per fare suo il pallone e anticipare il bomber giallorosso.
22′ – Tentativo di Cutrone bloccato da Pigliacelli
Lavora un buon pallone Cutrone che, nonostante si trovi con le spalle rivolte alla porta, riesce a girarsi e a scagliare un tiro verso lo specchio. La conclusione è però debole e centrale, facile preda per un attento Pigliacelli.
20′ – Mancanza d’intesa nell’attacco del Monza
I padroni di casa sprecano una potenziale occasione: Bakoune innesca Birindelli, il cui traversone spiove sul secondo palo dove però non è appostato nessun compagno di squadra. Cutrone aveva infatti tagliato sul primo palo, dettando un passaggio che non è mai arrivato.
19′ – Fuorigioco del Catanzaro, proteste di Iemmello
Petriccione sventaglia in avanti per premiare lo scatto di Pittarello, ma l’assistente alza la bandierina: la linea difensiva del Monza si muove con i tempi giusti e fa scattare la trappola del fuorigioco. Libero a centro area e pronto a colpire, Iemmello non nasconde il proprio disappunto per la scelta del compagno.
18′ – Pontisso ferma un Dany Mota ancora spento
Dany Mota prova ad accendersi sul versante sinistro puntando l’area di rigore, ma Pontisso interviene con precisione e in modo del tutto regolare gli sradica il pallone dai piedi. Avvio di gara decisamente in sordina per l’attaccante portoghese.
17′ – Ravanelli mura l’incursione di Di Francesco
Catanzaro pericoloso: Pittarello serve l’inserimento di Di Francesco, che penetra in area dalla sinistra e si coordina per battere a rete. Ci mette il piede un provvidenziale Ravanelli, che devia la sfera e disinnesca l’iniziativa dell’esterno di proprietà del Palermo.
14′ – Monza pericolosissimo in contropiede con Cutrone
Immediata la risposta dei brianzoli! Ribaltamento di fronte fulmineo guidato da Cutrone: l’ex centravanti del Milan carica il destro dal limite, trovando la deviazione decisiva di Antonini che manda la palla in calcio d’angolo. Brivido enorme per la retroguardia di Aquilani, sorpresa e totalmente fuori posizione nell’occasione.
13′ – Squillo del Catanzaro con Fellipe Jack
Ospiti vicini al vantaggio! Sugli sviluppi del calcio piazzato, Pontisso disegna una bella traiettoria a centro area dove svetta Fellipe Jack: la girata aerea del difensore brasiliano è precisa, ma Thiam blocca la sfera e neutralizza il pericolo.
12′ – Spunto di Favasuli, punizione pericolosa per gli ospiti
Favasuli salta Azzi con un bello scatto e il difensore del Monza è costretto a stenderlo per fermarlo. Il Catanzaro guadagna così un interessante calcio di punizione dal limite dell’area, una sorta di calcio d’angolo corto.
11′ – Fase di studio a ritmi blandi
Le due squadre non accelerano e la partita vive una fase di stanca, complici anche le temperature piuttosto elevate che consigliano una gestione accorta delle energie.
8′ – Occasione sfumata per il Monza in area di rigore
Pessina sventaglia il gioco sulla destra servendo l’accorrente Birindelli, il cui cross trova l’aggancio di Cutrone. Il centravanti, però, manca il controllo decisivo, facendo sfumare l’azione dei brianzoli. Un vero peccato per i padroni di casa: a centro area c’era Dany Mota completamente smarcato e in posizione decisamente migliore per colpire.
7′ – Chiusura provvidenziale di Delli Carri
Il Catanzaro prova a rendersi pericoloso con un traversone morbido di Cassandro indirizzato verso Pittarello, ma Delli Carri è attentissimo: intuisce le intenzioni degli avversari, svetta di testa e anticipa il centravanti giallorosso.
6′ – Sfumata l’opportunità su punizione per il Monza
Nessun pericolo per la retroguardia calabrese sugli sviluppi del calcio piazzato. Pessina tenta la verticalizzazione improvvisa per servire Cutrone, ma Antonini legge bene la traiettoria e interviene in anticipo, sventando la minaccia.
5′ – Intervento falloso di Cassandro, punizione Monza
Fallo invertito rispetto a poco fa: questa volta è Cassandro a stendere Azzi. Si materializza un’opportunità interessante per i brianzoli, che usufruiscono di un calcio di punizione sulla trequarti campo.
3′ – Sfuma un’azione del Monza, fischio contro Azzi
Ottima combinazione sulla corsia di destra tra Birindelli e Cutrone: il terzino brianzolo chiude bene il triangolo ma viene anticipato un attimo prima di poter calciare. Sul ribaltamento di fronte, Azzi commette fallo nel tentativo di fermare Cassandro, permettendo al Catanzaro di respirare e riconquistare il possesso.
2′ – Accelerazione di Liberali, fallo in favore del Monza
Primo squillo dei calabresi sulla fascia sinistra con una bella progressione palla al piede di Liberali. Birindelli è bravissimo a rientrare in copertura e a subire la spinta dell’avversario, guadagnando un prezioso calcio di punizione per i padroni di casa.
1′ – Fischio d’inizio! Comincia la sfida
Il direttore di gara dà il via alle ostilità: inizia in questo momento Monza-Catanzaro, l’atto conclusivo dei playoff di Serie B che mette in palio un posto nel massimo campionato.
Squadre sul terreno di gioco
I ventidue titolari di Monza e Catanzaro fanno il loro ingresso sul rettangolo verde. È tutto pronto per l’avvio del match.
19:49
Il commento di mister Bianco nel pre-partita
Bianco ha espresso grande tranquillità nell’approccio al match: “Abbiamo vissuto i giorni della vigilia con assoluta serenità. La squadra si presenta a questo appuntamento nelle migliori condizioni possibili, forte di tre prestazioni in continuo crescendo. Ci sono tutte le carte in regola per coronare questo percorso nel modo più bello. Sfidiamo un Catanzaro di ottimo livello, capace di esprimere un buon calcio; faranno di tutto per ostacolarci, ma il nostro unico obiettivo è far sì che questa diventi la nostra notte. Per quanto riguarda la formazione, Ravanelli non è al top, quindi l’inserimento di Delli Carri è una mossa praticamente forzata. Hernani, invece, recupera: nella sfida d’andata non era al cento per cento e non aveva il minutaggio completo, mentre stasera è pronto a dare il massimo fin dall’inizio.”
Il regolamento in caso di parità e lo scenario promozione
In base al regolamento dei playoff di Serie B, qualora il computo totale dei gol nelle due sfide dovesse finire in parità, non si disputeranno né i supplementari né i calci di rigore: a festeggiare sarà la formazione meglio posizionata al termine della stagione regolare.
La gara d’andata al “Ceravolo” si è conclusa con lo score di 2-0 a favore del Monza, a segno nella ripresa con Hernani e Caso, nonostante un ottimo avvio del Catanzaro che aveva sprecato la chance del vantaggio blindata da Thiam. Ora i brianzoli vedono la Serie A a un passo: per ribaltare il verdetto e conquistare la promozione, i calabresi avranno l’obbligo di imporsi con tre gol di scarto all’Unipol Arena.
Gli schieramenti ufficiali e le scelte dei tecnici
Monza (3-4-1-2): Thiam; Birindelli, Delli Carri, A. Carboni; Bakoune, Pessina, Colombo, Azzi; Hernani; Dany Mota, Cutrone.
All. Paolo Bianco.
- In panchina: Pizzignacco, Brorsson, Capolupo, Lucchesi, Antov, L. Ravanelli, Obiang, Ciurria, Colpani, Caso, A. Álvarez, Petagna.
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Matias Antonini, Fellipe Jack; Favasuli, Petriccione, Pontisso, F. Di Francesco; Liberali, Iemmello; Pittarello.
All. Alberto Aquilani.
- In panchina: Marietta, Brighenti, Bashi, Frosinini, Koffi, Verrengia, Alesi, Nuamah, Oudin, Pompetti, Rispoli, M. D’Alessandro.
