Benevento-Avellino 1-1: Siatounis chiama, Cheddira risponde

BENEVENTO – Un derby da brividi, ricco di pathos, rimpianti e feroci polemiche. Finisce 1-1 la sfida del “Vigorito” tra Benevento e Avellino, valida per la stagione 2026/27. La formazione guidata da mister Antonio Floro Flores assapora la vittoria grazie alla gemma di Siatounis nella ripresa, ma si fa agganciare a stretto giro dal timbro di Cheddira. Nei secondi finali, poi, divampano i veleni: i sanniti reclamano a gran voce un calcio di rigore per un solare tocco in area, ma il fischietto Mariani lascia correre scatenando la furia dei padroni di casa.
LA PARTITA: BOTTA E RISPOSTA AL VIGORITO
Sotto una pioggia scrosciante e in un’atmosfera caldissima, l’inizio è di marca irpina. Dopo tre minuti Missori impegna Vannucchi su un’incertezza di Sernicola; lo stesso esterno dell’Avellino trova il gol al 10′, ma il VAR annulla per posizione irregolare. Il Benevento assorbe il colpo e cresce gradualmente: Saio di testa sfiora il gol e Salvemini impegna Martinelli. Al 48′ la chance più ghiotta del primo tempo: Cherubini salta anche il portiere irpino in uscita e calcia a botta sicura, ma Missori compie un vero prodigio salvando sulla linea con il tacco.
Nella ripresa i sanniti spingono con maggiore convinzione. Al 13′ Martinelli si supera salvando su una conclusione velenosa di Maita, ma al 15′ il fortino dell’Avellino crolla: Siatounis prende la mira e lascia partire una sventola che s’infila alle spalle dell’estremo difensore biancoverde, facendo esplodere la curva giallorossa per l’1-0.
La reazione della squadra di Nesta non si fa attendere. Passano soltanto sette minuti e al 22′ st Cheddira trova lo spacco giusto in area: il suo fendente passa attraverso un bosco di gambe e sorprende Vannucchi per l’1-1.
FINALE INFUOCATO E IL RIGORE DELLA DISCORDIA
Floro Flores si gioca le carte Tumminello, Prisco, Lamesta e Verdi per scardinare la difesa irpina. L’Avellino si arrocca a protezione del punto, mentre il Benevento forza i tempi. All’87’ Tumminello stampa un pallone sul palo, ma l’azione viene vanificata dal fischio per offside.
L’episodio chiave arriva in pieno recupero: assedio giallorosso nell’area biancoverde e contatto molto dubbio con tanto di braccio largo da parte della retroguardia irpina. Tutta la panchina e i giocatori sanniti protestano veementemente chiedendo il penalty, ma il signor Mariani fa segno di proseguire e il VAR non interviene. Al triplice fischio esplode la rabbia di tutto il Vigorito: il derby finisce in parità, ma per il Benevento pesa tantissimo l’ombra del rigore negato al tramonto del match.
IL TABELLINO
BENEVENTO – AVELLINO 1-1
(Primo tempo: 0-0)
- BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi; Sernicola (38’ pt Romano), Scognamillo, Saio, Beruatto; Siatounis, Maita (29’ st Prisco), Kouan; Cherubini (39’ st Lamesta), Salvemini (29’ st Tumminello), Okereke (39’ st Verdi). A disposizione: Esposito, Caldirola, Dalle Mura, Mannini, Simonetti, Schimmenti, Mignani. All.: Floro Flores.
- AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio (42’ st Adamo), Palumbo (29’ st Sounas), Besaggio (20’ st Palmiero), Moruzzi; Cheddira (42’ st Pandolfi), Russo (42’ st Biasci). A disposizione: Iannarilli, Sala, Di Bitonto, Faticanti, Cancellotti, Di Paolo, Berenbruch. All.: Nesta.
- ARBITRO: Mariani di Aprilia.
- ASSISTENTI: Galiberti (Seregno) e Santarossa (Pordenone). VAR/AVAR: Piccinini e Del Giovane.
- MARCATORI: 15’ st Siatounis (B), 22’ st Cheddira (A).
- AMMONITI: Salvemini, Scognamillo, Beruatto (B); Di Maggio (A).
- NOTE: Pioggia battente. Recupero: 3’ pt, 4’ st.
