Settembre 25, 2026

Dal miracolo di Grosseto all’esame Pineto: è l’ora della verità per il Campobasso di scena al “Molinari”

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L’uragano di Grosseto è alle spalle, ma per il Campobasso la tensione non accenna a diminuire. I Lupi tornano oggi nel fortino dello stadio “Molinari” (fischio d’inizio ore 17:30) per affrontare il Pineto, in un match valido per la sesta giornata del Girone B di Serie C che promette scintille e spettacolo puro.

La squadra si presenta all’appuntamento con le scorie e l’enorme iniezione di orgoglio della clamorosa rimonta in terra maremmana, quel 2-2 firmato con le unghie e con i denti, ma deve fare i conti con un’infermeria e una giustizia sportiva che rimettono in discussione gli equilibri. Mister Devis Mangia dovrà infatti scontare la seconda delle sue sei giornate di squalifica, costretto a seguire la gara dalla tribuna, mentre in campo peserà l’assenza dello squalificato portiere Spurio. Tra emergenza, carattere da vendere e la voglia di regalare un’altra gioia al pubblico amico, il “Molinari” è pronto a indossare l’abito delle grandi occasioni.

Stato di forma e chiavi tattiche

Il Campobasso si presenta alla sfida occupando l’undicesima posizione in classifica con 7 punti all’attivo. Nelle ultime cinque uscite i rossoblù hanno alternato prestazioni e risultati, trovando però nel pirotecnico pareggio di Grosseto una straordinaria iniezione di adrenalina. Nonostante le difficoltà di organico e i cartellini, la squadra di Mangia vanta un impianto offensivo di primissimo piano, evidenziato dai 24,6 tocchi di media a partita nell’area avversaria (terzo miglior dato del torneo), trascinato dalle giocate e dalla vena realizzativa di Matteo Stoppa (già a quota 3 reti).

Dall’altra parte, il Pineto arriva in Molise un gradino sotto, tredicesimo a quota 6 punti. La formazione abruzzese è reduce dal pareggio casalingo contro il Forlì e sta confermando una spiccata propensione alla conclusione (5,4 tiri in porta di media, tra i migliori dati della categoria) unita a una notevole densità difensiva. Gli ospiti puntano sulla verve di Riccardo Forte, ex di turno avendo militato in passato tra le fila rossoblù, per scardinare la retroguardia molisana.

Uomini chiave ed ex di turno

I fari dell’attacco rossoblù sono puntati su Matteo Stoppa, trascinatore finora con 3 gol, 1 assist e una super valutazione media di 7,9, affiancato da Isaac Prado (2 reti) e Lorenzo Carfora (1 gol). Nelle file del Pineto l’uomo in più è Riccardo Forte (1 gol e 1 assist, media 7,0), ex di lusso della sfida avendo indossato in passato la maglia del Campobasso (4 reti in 30 presenze). Completano le minacce ospiti Gianluca Vigliotti e Giovanni Alessandretti.

Scontri diretti e precedenti: il tabù da sfatare e la ferita dei playoff

Il passato recente racconta di un avversario storicamente ostico per i colori rossoblù. In campionato il Pineto ha spesso dettato legge negli ultimi confronti diretti, infilando una serie di risultati positivi che comprende l’affermazione per 1-0 della scorsa stagione.

Eppure, nella memoria dei tifosi del Campobasso resta scolpito a fuoco l’ultimo, indimenticabile incrocio: il pirotecnico spareggio dei play-off di Serie C, andato in scena proprio sul manto del “Molinari”. In quell’occasione furono gli abruzzesi a spaventare i Lupi con il vantaggio iniziale, prima del sussulto d’orgoglio firmato nel finale da Emmanuele Salines. Quell’1-1 valse il passaggio del turno e l’eliminazione dei biancazzurri, lasciando in eredità una rivalità sportiva accesa e densa di elettricità.

Oggi la posta in palio sposta nuovamente gli equilibri della classifica del Girone B, con i Lupi determinati a dare continuità alla propria identità e a sfatare il trend negativo in campionato contro un Pineto sempre rognoso. Una sfida nella sfida, da vivere tutta d’un fiato dal primo al novantesimo minuto.

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