Settembre 4, 2026

I Lupi esultano dal dischetto: la Scafatese k.o. ai rigori, il Campobasso vola agli ottavi

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Il dischetto premia i Lupi e fa esplodere l’Axum Molinari. Al termine di una battaglia vissuta sul filo dei nervi, il Campobasso supera la Scafatese per 5-3 complessivo, trascinato dall’infallibile sequenza dei calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, e strappa con pieno merito il pass per gli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C, dove affronterà la vincente tra Guidonia e Latina.

La notte di coppa arriva nel momento ideale per la squadra di Devis Mangia, desiderosa di mettersi immediatamente alle spalle il passo falso di Spezia e di ripartire dalle buone trame mostrate in Liguria. Una vigilia vissuta a doppio binario tra campo e scrivania, con la società che nelle scorse ore ha impreziosito la rosa ufficializzando gli arrivi del centrocampista Francesco Maisto dall’Avellino, dell’attaccante Simone Leonardi dal Catania e della punta Alessandro Galeandro dal Lecco.

Sul rettangolo verde, l’approccio è votato alla massima prudenza. La prima frazione si sviluppa su binari tattici rigidi e di studio reciproco: al 12′ la Scafatese si affaccia dalle parti di Apsitis con una conclusione di De Chiara che sorvola la traversa, mentre al 23′ è il Campobasso a divorarsi una palla gol colossale con il giovane Carfora, impreciso da ottima posizione a tu per tu con Becchi. Si va al riposo a reti inviolate.

La ripresa cambia volto alla contesa grazie alle mosse dalla panchina di mister Mangia, che ridisegna l’assetto inserendo Prado e Gargiulo. Il baricentro rossoblù si alza e la pressione diventa costante: al 60′ Fogliata impegna severamente Becchi con un gran destro dalla distanza, preludio al vantaggio che matura al 65′. A sbloccare l’incontro ci pensa capitan Bifulco, autore di un autentico siluro dai 25 metri che lascia immobile il portiere campano e incendia il tifo molisano.

Il match sembra indirizzato verso i binari della vittoria, ma nei quattro minuti di recupero si materializza la beffa: al 92′ l’ex di turno Michele Emmausso trova lo spunto giusto in area e trafigge Apsitis, fissando l’1-1 che spegne momentaneamente l’entusiasmo e costringe la sfida alla lotteria dei rigori.

Dagli undici metri, però, la tensione si trasforma in precisione chirurgica. I rossoblù sono perfetti: realizzano Prado, Bifulco, Agazzi e Gargiulo. D’altra parte, la Scafatese crolla sotto la pressione con l’errore di Proia e il palo colpito da Palmieri. È il verdetto che fa calare il sipario sulla contesa e fa festa grande al Molinari.

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