Settembre 25, 2026

Miracolo rossoblù a Grosseto: in dieci e senza portiere, il Campobasso risorge dall’inferno al 95’

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Campobasso FC

GROSSETO – Ha i contorni dell’epica sportiva e i colori dell’orgoglio più puro l’impresa compiuta dal Campobasso al “Carlo Zecchini”. Sotto di due gol, con ben tre reti annullate dal FVS e costretti a disputare l’assalto finale in dieci e con un difensore adattato fra i pali, i Lupi sfoderano una prova di carattere monumentale: al 95′ il graffio d’autore di Matteo Stoppa gela il Grosseto e fa esplodere l’estasi del popolo rossoblù.

Dalle macerie alla ripartenza

Il primo tempo prende la piega di un vero calvario per l’undici molisano (guidato in panchina da Davide Calabrese per la squalifica di Devis Mangia). Dopo appena tre minuti Corbo trova la via del gol, ma il FVS vanifica tutto ravvisando una posizione irregolare. Il Grosseto non perdona e azzanna la partita: al 9′ Damiani corregge in rete una respinta corta di Spurio, poi al 22′ Tosi approfitta di una svista difensiva per raddoppiare. Nel mezzo e poco dopo, la sfortuna accanita nega per altre due volte la gioia del gol a Bifulco, sempre fermato dall’offside. Un parziale di 2-0 all’intervallo che avrebbe sgretolato chiunque, ma non questo Campobasso.

La scossa di Prado e il cuore oltre l’ostacolo

Nella ripresa Calabrese stravolge l’assetto inserendo forze fresche. L’ingresso di Prado ridà linfa e cattiveria all’attacco. È proprio una spizzata aerea della punta al 70′ a spalancare la strada a Corbo, reattivo nel catapultare in rete il pallone del 2-1 che riapre la contesa.

La partita precipita nel dramma sportivo all’83’: Spurio esce a valanga fuori dall’area per sventare un contropiede ed viene espulso. Con le sostituzioni già esaurite, la porta diventa terra di nessuno. A caricarsi il peso del guantone sulle spalle è Corbo, che dismette i panni del difensore per difendere i pali nei dieci interminabili minuti di recupero.

L’estasi al minuto 95

Sembra la parola fine, e invece si trasforma nel prologo dell’apoteosi. Con la forza della disperazione e la rabbia dei giusti, il Campobasso si riversa in avanti. Al 95′ Prado lavora da dominatore un pallone al limite dell’area e scarica per Stoppa: il numero 10 arma il sinistro, disegna una traiettoria chirurgica che s’infila nell’angolino e fa calare il gelo sullo “Zecchini”.

Un 2-2 da tramandare ai posteri. Il Campobasso non conquista semplicemente un punto in Toscana: cementa un gruppo granitico, capace di ribaltare il destino quando tutto sembrava ormai perduto.

IL TABELLINO

GROSSETO – CAMPOBASSO 2-2 (2-0)

  • GROSSETO (4-2-3-1): Marcu; Pitti (47′ st Montini), Brenna, Ampollini, Mannelli; Damiani, Andreoli (28′ st Fiorani); Sabattini (47′ st Gaddini), Fiorini, Fabri (27′ st Menicucci); Tosi (28′ st Mastroianni). A disp.: Cabella, Gallucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Fantacci, Ciraudo, Brancato, Lorenzelli, Della Mora. All.: Paolo Indiani.
  • CAMPOBASSO (4-3-1-2): Spurio; Pierno (1′ st Cristallo), Corbo, Celesia, Coccia; Gargiulo (21′ st Carfora), Maisto (1′ st Fogliata), Pellitteri; Stoppa; Bifulco (34′ st Galeandro), Leonardi (1′ st Prado). A disp.: Apsits, Muzi, Di Vico, Blasi, Capoferri, Agazzi, Aragona. All.: Davide Calabrese (Devis Mangia squalificato).
  • ARBITRO: Gianluca Renzi di Pesaro (Assistenti: Romaniello di Napoli e Cozzuto di Formia. IV Ufficiale: Caruso di Viterbo. Operatore FVS: Iuliano di Siena).
  • MARCATORI: 9′ pt Damiani (G), 22′ pt Tosi (G), 25′ st Corbo (C), 50′ st Stoppa (C).
  • NOTE: Espulso all’83’ Spurio (C) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Andreoli, Damiani, Celesia. Angoli: 2-7. Recupero: 5′ pt, 10′ st. Spettatori: circa 1.400 (107 gli eroici tifosi giunti dal Molise).

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