Campobasso, rivoluzione a metà: Zauri saluta, Figliomeni blinda il futuro fino al 2029

CAMPOBASSO. Un addio doloroso ma sereno, controbilanciato da una firma che profuma di futuro e programmazione. Il Campobasso FC volta pagina, archiviando una stagione da incorniciare con un doppio annuncio ufficiale che ridisegna l’assetto del club rossoblù.
Il divorzio consensuale con mister Zauri
Le strade di Luciano Zauri e del Campobasso si separano ufficialmente. La decisione, presa di comune accordo, diventerà effettiva il prossimo 30 giugno. Non si tratta di una rottura figlia delle tensioni, ma della chiusura naturale di un ciclo straordinario. Zauri lascia il Molise dopo aver firmato un autentico capolavoro tattico e umano, capace di regalare un’identità precisa e un coraggio fuori dal comune a una squadra partita senza i favori del pronostico.
I ringraziamenti della proprietà e della dirigenza sigillano un percorso memorabile, culminato con un clamoroso quarto posto nel Girone B di Serie C e la conseguente qualificazione ai playoff nazionali. Al di là dei risultati sul campo, l’ex tecnico lascia in deredità un legame viscerale con la città e la capacità unica di aver riacceso la scintilla dell’entusiasmo in una piazza che ha ritrovato orgoglio e appartenenza.
Blindata la cabina di regia: Figliomeni firma fino al 2029
Se la panchina perde il suo condottiero, la società decide di blindare lo stratega dietro le quinte. Il Campobasso FC ha infatti annunciato il prolungamento del contratto del Direttore Sportivo Giuseppe Figliomeni, che si lega ai colori rossoblù con un accordo a lungo termine fino al 2029. Si tratta di una scelta forte, nel segno della continuità e della credibilità costruita sul campo.
Arrivato nell’estate del 2025, Figliomeni ha saputo incidere fin da subito grazie a idee chiare, competenza e una visione tecnica moderna. Il suo lavoro quotidiano, fatto di equilibrio e grandi intuizioni sul mercato, è stato determinante per creare la perfetta sintonia tra spogliatoio e società. Questa mossa strategica consacra Figliomeni come uno dei dirigenti emergenti più apprezzati del panorama calcistico di categoria e dimostra la volontà del club di non ridimensionare i propri piani. La stagione appena conclusa resta una delle più significative degli ultimi decenni, ma il Campobasso guarda già avanti: la base è solida, il direttore è blindato, e ora parte la caccia al nuovo tecnico per continuare a sognare in grande.
