F1 | GP Abu Dhabi: Norris è il campione del mondo! Verstappen vince ma non basta

L’inglese chiude sul podio e si assicura il titolo per la prima volta in carriera. All’olandese non basta la vittoria: Piastri secondo, Leclerc vicino al colpo grosso
Abu Dhabi, 7 dicembre 2025 – Era l’esito più atteso, e alla fine è arrivato: Lando Norris è il nuovo campione del mondo di Formula 1. L’inglese della McLaren conquista il suo primo titolo iridato chiudendo terzo l’ultimo appuntamento della stagione a Yas Marina, abbastanza per blindare un mondiale che ha comandato con costanza, velocità e maturità.
La gara l’ha vinta Max Verstappen, autore dell’ennesima prova impeccabile, ma il successo non è bastato per ribaltare la classifica. L’olandese ha fatto tutto ciò che poteva, ma il destino del mondiale non era più nelle sue mani: Norris aveva bisogno soltanto di un podio, e quel podio è arrivato con lucidità quasi chirurgica.
Alle spalle di Verstappen ha chiuso Oscar Piastri, secondo al traguardo dopo una gestione perfetta in ottica squadra. L’australiano, veloce per tutta la corsa, ha scelto — o meglio, ha accettato — un ruolo più strategico nel finale, proteggendo la posizione del compagno di squadra e rinunciando a un attacco che avrebbe potuto aprire scenari più caotici.
Buon finale per la Ferrari, che ha dimostrato un passo competitivo: Charles Leclerc ha chiuso quarto dopo aver messo pressione a Norris per gran parte della gara, mentre Lewis Hamilton ha messo in scena una rimonta solida fino all’ottava posizione, salutando la stagione con un segnale di carattere.
Alla bandiera a scacchi, Norris ha alzato il pugno al cielo, quasi incredulo. È il coronamento di un percorso iniziato anni fa, fatto di talento puro e di cadute, di errori trasformati in lezioni e di una crescita mentale che lo ha portato oggi a diventare il decimo campione del mondo britannico nella storia della Formula 1.
Una stagione intensa, combattuta, spesso imprevedibile. Ma il verdetto finale parla chiaro:
Lando Norris è il volto nuovo sul trono della Formula 1. E da oggi, il bersaglio numero uno da battere.
