Gattuso debutta da CT: Italia a caccia di riscatto e gol contro l’Estonia a Bergamo

(Qualificazioni Mondiali 2026, Gruppo I) – Dopo l’addio a Spalletti, esordio in panchina per il nuovo CT: a Bergamo sarà tutto esaurito per il debutto azzurro. Serve una vittoria larga per rilanciare la corsa al Mondiale.
Archiviata l’estate e con la Serie A già alle prime due giornate, tornano protagoniste le Nazionali. Per l’Italia è tempo di cambiare pagina: Gennaro Gattuso prende il posto di Luciano Spalletti alla guida degli Azzurri, con l’obiettivo chiaro di riportare la Nazionale al Mondiale del 2026.
L’esordio del nuovo CT è fissato per venerdì 5 settembre a Bergamo, contro l’Estonia, nella quinta giornata del Gruppo I. Entrambe le squadre sono ferme a 3 punti, ma con un dato importante: l’Italia ha giocato solo due partite, contro le quattro degli estoni.
Dopo il netto 3-0 subito dalla Norvegia e il deludente 2-0 in Moldavia, il match contro l’Estonia è già uno snodo cruciale: non solo per la classifica, ma per restituire fiducia, entusiasmo e credibilità al progetto Azzurro. Il New Balance Stadium sarà tutto esaurito, con oltre 20.000 tifosi pronti ad accogliere Gattuso nel suo debutto da commissario tecnico. Non basta vincere. A Bergamo serve una prestazione dominante. Perché quella con l’Estonia non è una semplice gara di qualificazione, ma il vero inizio del nuovo ciclo tecnico. La richiesta è chiara: una goleada che spazzi via le scorie delle precedenti prestazioni e rimetta l’Italia in corsa anche nella differenza reti.
Le probabili formazioni di Italia-Estonia
Gattuso riparte dal 4-3-3: cambio modulo per voltare pagina
Nel suo esordio sulla panchina azzurra, Gennaro Gattuso sembra intenzionato a dare un’impronta chiara fin da subito. La novità principale riguarda infatti il modulo: si torna alla difesa a quattro, abbandonando lo schieramento a tre utilizzato saltuariamente durante la gestione Spalletti.
Una scelta in linea con la filosofia calcistica di Rino, che preferisce una squadra compatta ma dinamica, con interpreti duttili e pronti a cambiare ruolo in corsa. In realtà, molti degli elementi convocati erano già abituati a questi principi, segno che la transizione sarà più tattica che tecnica.
Ecco le probabili formazioni in vista della sfida contro l’Estonia.
🇮🇹 Italia (4-3-3)
Donnarumma
Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco
Barella, Tonali, Frattesi
Orsolini, Retegui, Zaccagni
All. Gattuso
🇪🇪 Estonia (5-4-1)
Hein
Teniste, Kuusk, Paskotsi, Mets, Kolvart
Palumets, Vassiljev, Miller, Poom
Sappinen
All. Henn
Focus tattico: il 4-3-3 di Gattuso
Il passaggio alla difesa a quattro rappresenta il segno distintivo del nuovo corso targato Gattuso. Rispetto al modulo fluido di Spalletti, Rino punta su:
- Solidità centrale, con Bastoni e Mancini (o eventualmente Scalvini)
- Spinta sulle fasce, con Di Lorenzo e Dimarco pronti ad accompagnare l’azione
- Centrocampo verticale, con Tonali in regia, Barella box-to-box e Frattesi negli inserimenti
- Attacco aggressivo, senza un vero trequartista: esterni larghi (Orsolini e Zaccagni) al servizio del centravanti Retegui
La scelta del 4-3-3 mira a:
- Restituire certezze tattiche
- Alzare il ritmo
- Valorizzare giocatori abituati a ruoli dinamici nei club
Confronto con l’ultimo undici di Spalletti
Ultimo 11 di Spalletti (vs Moldavia, 0-2)
Modulo: 3-5-2
Nuovo 11 di Gattuso
Modulo: 4-3-3
Differenze principali:
- 🔁 Modulo: da 3-5-2 a 4-3-3
- 🧱 Più copertura sugli esterni difensivi
- ⚡ Più verticalità e pressing offensivo
- ❌ Via il doppio centravanti, dentro un tridente più fluido
