La Molisana Magnolia, un weekend di emozioni tra il test di Schio e la festa in città

Un tramonto d’autunno con i colori dell’estate, la città riunita attorno alla sua squadra simbolo e una piazza trasformata in un palcoscenico di sport e identità. La serata di presentazione ufficiale de “La Molisana Magnolia Campobasso”, andata in scena nella prima domenica d’autunno in Piazza San Giorgio, ha confermato – se mai ce ne fosse stato bisogno – quanto il legame tra il club rossoblù e il territorio sia ormai profondo, radicato, autentico. Una serata di sport e passione, che ha unito generazioni diverse sotto un’unica bandiera, confermando come la Magnolia non sia solo una squadra di vertice, ma un vero e proprio simbolo identitario per il territorio. Tra volti emozionati, applausi, musica e parole cariche di significato, Campobasso ha celebrato la sua eccellenza sportiva, in un evento che ha saputo coniugare spettacolo, valori e partecipazione.
Sin dal mattino, grazie ai due playground allestiti nel centro cittadino, i più piccoli si sono cimentati in partite di basket 3×3, dando vita a una giornata che ha visto alternarsi competizione, socialità e passione. Poi, con l’arrivo della sera, la cornice suggestiva della piazza – incorniciata dal monumento di San Giorgio e dal palazzo municipale – ha accolto centinaia di tifosi per un evento che ha unito sport, istituzioni, memoria e futuro.
La cerimonia, condotta dalla giornalista Michaela Marcaccio, si è aperta con l’intervento del coach Mimmo Sabatelli, che ha dato il benvenuto al pubblico e introdotto le voci delle istituzioni.
Le istituzioni: “La Magnolia è il volto vincente del Molise”
Durante la serata, diversi rappresentanti delle istituzioni hanno preso la parola, sottolineando il valore sportivo e sociale del progetto Magnolia.
Il vicesindaco di Campobasso, Giose Trivisonno, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel rafforzare il legame con il club, anche sul fronte infrastrutturale:
“La Magnolia porta in alto il nome della nostra città. L’obiettivo dev’essere quello di riempire sempre l’Arena: una responsabilità che deve coinvolgere tutta la comunità”.
Parole di grande apprezzamento anche da parte del presidente del consiglio regionale, Quintino Pallante, che ha definito la scorsa stagione
“Una vetrina eccezionale per il Molise, capace di andare oltre stereotipi e pregiudizi, restituendo un’immagine forte e positiva della nostra terra”.
Il presidente del Coni Molise, Benito Suliani, ha invece celebrato il ruolo della Magnolia come riferimento sportivo a livello regionale, citando con orgoglio il bronzo europeo conquistato da Trimboli e Madera:
“Un risultato che può diventare un volano per tutto il movimento cestistico molisano”.
Infine, il presidente della FIP Molise, Giuseppe Amorosa, ha posto l’accento sull’eccellenza del settore giovanile Magnolia, capace di conquistare ben quattro scudetti nazionali:
“Un risultato che testimonia un lavoro profondo, coerente e strutturato, sia sul campo che fuori”.
Squadra, staff e giovanili sul palco

Il momento centrale della serata è stato naturalmente la presentazione del roster della prima squadra, dello staff tecnico, medico e dirigenziale, ma anche delle formazioni giovanili femminili e maschili, e del settore minibasket. Un racconto corale che ha mostrato il lavoro a tutto tondo del club, dalla base all’élite.
Non è mancata la commozione nel ricordare la figura di Giustino Altobelli, cui sia coach Sabatelli che la presidente Antonella Palmieri hanno dedicato parole intense. Un uomo chiave nella storia recente della Magnolia, il cui ricordo è ancora vivo in tutto l’ambiente.
Riconoscimenti speciali e messaggi forti
Nel corso della serata, sono stati consegnati tre riconoscimenti speciali da parte del Consiglio Regionale: pergamene per la Trimboli, Madera ed una terza per l’intero club, ritirata dalla presidente Palmieri
Stefania Trimboli ha condiviso l’emozione per il bronzo agli Europei Under 20, ricordando come “tutto sia partito da qui, da Campobasso”, mentre Madera ha descritto l’onore e la responsabilità vissuti nell’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale.
Tra gli interventi più apprezzati, quello della nuova pivot americana Reshanda Gray, che ha dichiarato:
“Darò tutto per questa maglia. Saranno gli altri a doversi preoccupare di noi”.
Una dichiarazione che ha scatenato l’entusiasmo dei presenti e che ben rappresenta lo spirito combattivo del gruppo rossoblù.
Sabatelli: “Il presente è adesso. E noi siamo pronti”
Nel suo intervento conclusivo, coach Mimmo Sabatelli ha voluto guardare avanti, con realismo ma anche con fiducia:
“Quello che abbiamo fatto nella scorsa stagione appartiene al passato. Oggi siamo una squadra rispettata, e ogni avversario ci affronta in modo diverso rispetto a qualche anno fa. Questo è merito delle ragazze, della società e del nostro pubblico. Ora dobbiamo ritrovare le giuste alchimie dopo un’estate complicata, ma sono certo che potremo arrivare dove vogliamo”.
Accanto alla presidente Palmieri, anche la vicepresidente Valeria Cavaliere e la direttrice generale Rossella Ferro hanno portato i saluti della società, valorizzando il lavoro quotidiano che unisce la prima squadra al settore giovanile. La serata si è chiusa con un grande coro collettivo, che ha simbolicamente unito giocatrici, staff e tifosi, prima di lasciare spazio alla musica, al buon cibo e all’atmosfera festosa. Il pubblico ha potuto visitare gli infopoint, sottoscrivere abbonamenti e acquistare il merchandising ufficiale griffato Joma, grazie alla collaborazione con Intersport.
La presentazione 2025/26 ha confermato come la Magnolia Campobasso sia molto più di una squadra di basket: è un progetto sportivo, sociale e culturale, che cresce anno dopo anno e che continua a rappresentare un orgoglio per la città e per il Molise intero.
Verso la Supercoppa
Con il precampionato ormai alle spalle, tutte le attenzioni sono ora rivolte alla semifinale di Supercoppa, in programma sabato 27 settembre, sempre al PalaRomare, nuovamente contro Schio. Un confronto che metterà in palio un posto nella finale e che rappresenterà il primo vero banco di prova ufficiale per le rossoblù.
