Ndoye, affare fatto: il Nottingham Forest batte il Napoli e chiude a 45 milioni. Il Bologna ora accelera sul mercato

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Photo by Johnnie Izquierdo/Getty Images

Ndoye, affare fatto: il Nottingham Forest batte il Napoli e chiude a 45 milioni. Il Bologna ora accelera sul mercato

Doveva essere il weekend dei rilanci e lo è stato: Dan Ndoye saluta il Bologna e si prepara a sbarcare in Premier League. L’ha spuntata il Nottingham Forest, che ha superato la concorrenza del Napoli e ha trovato l’accordo definitivo per l’esterno svizzero. Affare complessivo da 45 milioni di euro, tra base fissa (40 milioni), bonus (5 milioni) e una clausola sulla futura rivendita (10%), cifra che ha convinto il club rossoblù a dire sì.

A sbloccare l’operazione è stato l’arrivo in Italia del patron Evangelos Marinakis, già protagonista nei giorni scorsi per aver blindato Gibbs-White con un rinnovo milionario dopo aver fatto saltare il suo passaggio al Tottenham. Domenica Marinakis era a Como per visionare Como-Ajax e concludere anche l’acquisto di Strefezza per l’Olympiacos, altro club di sua proprietà. Poi è scattata la mossa decisiva su Ndoye.

Il Nottingham, già forte di un accordo personale con il giocatore (contratto fino al 2030 da 5 milioni netti a stagione), ha rilanciato con un’offerta che ha centrato le richieste del Bologna. I rossoblù, infatti, avevano fissato a 45 milioni la soglia minima per cedere Ndoye, anche per via del 15% da girare al Basilea. Il Napoli, a lungo in corsa, si era fermato a 40 milioni, senza mai affondare il colpo, anche per i rapporti complicati tra i due club dopo il caso Beukema.

La proposta inglese, più ricca anche a livello di stipendio (1,5 milioni netti in più rispetto agli azzurri), ha fatto la differenza. Ndoye sostituirà Elanga, passato al Newcastle per 64 milioni. Le visite mediche sono attese tra oggi e domani.

Ultima a Bolzano, poi l’addio

I trenta minuti disputati sabato a Bolzano contro il Südtirol — giocati con cautela dopo l’infortunio rimediato contro la Virtus Verona — resteranno l’ultima apparizione in rossoblù per Ndoye. L’esterno lascia il Bologna dopo 75 presenze ufficiali, 11 gol e 8 assist, e con lo status di uomo copertina della vittoria in Coppa Italia. “Uno come Ndoye per noi è una manna”, aveva detto Italiano nei primi giorni della sua gestione. Ora il club dovrà colmare un vuoto importante.

Bologna, via al piano cessioni e rimpiazzi

L’incasso da Ndoye consentirà ora al Bologna di sbloccare il mercato: sicuro l’addio di El Azzouzi (direzione Auxerre), probabili le partenze di Aebischer (trattativa in corso con il Pisa) e di Posch (dialoghi avviati con l’Amburgo). Anche Erlic potrebbe partire.

Sul fronte entrate, si accelera per Lennon Miller, centrocampista scozzese classe 2006 del Motherwell. In difesa il primo nome è Fedde Leysen dell’Union Saint-Gilloise. Ma il dossier prioritario resta uno: trovare l’erede di Ndoye. Perché con l’addio del suo uomo decisivo, il nuovo esterno sarà il vero spartiacque del mercato rossoblù.

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