Striscioni, contestazioni contro Boscaglia e 840 cuori molisani in esodo: Samb-Campobasso è il thriller del sabato sera

La febbre del sabato sera si alza vertiginosamente. Questa sera, a partire dalle 20:30, il prato dello stadio “Riviera delle Palme” fa da palcoscenico a un capitolo caldissimo della rivalità tra Sambenedettese e Campobasso. Con il via libera alla trasferta e l’assenza di barriere burocratiche, i sostenitori molisani non se lo sono fatti ripetere due volte: oltre ottocento tagliandi staccati in un battibaleno e settore ospiti pronto a colorarsi a festa.
Vietato abbassare la guardia: la trappola del “Riviera”
La graduatoria recita una realtà impietosa per i padroni di casa, impantanati nei bassifondi con appena due punti in sei uscite — un avvio così negativo non si vedeva dai tempi della Serie B 1979/80. La piazza mormora, contesta apertamente e chiede la testa di Roberto Boscaglia, ma guai a cascare nel tranello della squadra spacciata. Per i rossoblù marchigiani questa è la classica gara della svolta, l’appuntamento da dentro o fuori che obbliga il Campobasso a mantenere i nervi saldi e le antenne ben tese.
I molisani arrivano all’appuntamento forti di un percorso ambizioso, puntando dritti al terzo sigillo consecutivo dell’era Rizzetta nel tempio rossoblù, dopo i precedenti acuti firmati da Mady Abonckelet (chiave della promozione nel 2024) e Simone Magnaghi. Proprio l’attaccante lombardo, oggi tra le file della Samb, cerca il riscatto dopo un avvio di stagione condizionato da un’espulsione e da un minutaggio ridotto. Sul fronte opposto, tra i doppi ex, spicca l’impronta lasciata da Kevin Candellori, autore in passato di 92 presenze e 12 reti in maglia molisana.
Scelte obbligate e panchine in bilico
La stampa locale continua a monitorare con apprensione le turbolenze della panchina di Boscaglia, attorno alla quale volteggiano già i nomi di possibili eredi — tra cui ex tecnici del calibro di Fabio Prosperi e Piero Braglia. Un clima di profonda instabilità in un torneo che ha già mietuto diverse vittime illustri tra i tecnici.
- QUI SAMB: Senza lo squalificato Camigliano, il tecnico valuta le mosse in difesa dove Kosijer insidia le maglie da titolare, mentre in mezzo e in avanti si pensa all’inserimento di Nicoli e alla verve di Magnaghi al fianco di Sgarbi.
- QUI CAMPOBASSO: Devis Mangia deve fare i conti con gli stop di Salines, Capoferri e Pellitteri, ma ritrova tra i pali l’affidabilità di Spurio dopo il turno di stop.
Le probabili formazioni
- Sambenedettese (3-5-2): Krapikas; Zini, Gigli, Kosijer; Perrotta, Plicco, Candellori, Piccoli, Nicoli; Sgarbi, Magnaghi. All.: Roberto Boscaglia.
- Campobasso (4-3-1-2): Spurio; Cristallo, Papini, Celesia, Corbo; Pierno, Agazzi, Gargiulo; Stoppa; Carfora, Prado. All.: Devis Mangia.
