Pazza Inter, rimonta da sogno: Calhanoglu e Sucic trascinano Chivu in finale

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Non chiamatela semplicemente partita: quella tra Inter e Como è stata un’epopea sportiva. Al termine di 90 minuti vibranti, l’Inter di Cristian Chivu strappa il pass per la finale di Coppa Italia, ribaltando un destino che sembrava già scritto. Sotto di due reti contro un Como coraggioso e organizzato, i nerazzurri risorgono dalle proprie ceneri vincendo 3-2 e regalandosi l’atto conclusivo del torneo.

Il Dominio di Fabregas: Como da Applausi

Il primo tempo è un monologo tattico della squadra di Cesc Fabregas. Il Como scende in campo senza timori reverenziali, palleggiando con qualità e chiudendo ogni spazio. Il vantaggio arriva meritatamente con Baturina, glaciale nello sfruttare un’incertezza della difesa nerazzurra.

L’intervallo non sembra scuotere i padroni di casa, anzi: a inizio ripresa arriva il raggelante raddoppio. È Da Cunha a firmare lo 0-2, punendo un’Inter che appariva svuotata e priva di idee. Con due gol di svantaggio e il cronometro che corre, l’impresa dei lariani sembrava ormai cosa fatta.

La Scossa del Calha: Inizia la Risalita

Proprio nel momento più buio, emerge il leader. Hakan Calhanoglu decide di caricarsi la squadra sulle spalle. Il turco accorcia le distanze con il suo marchio di fabbrica: un destro violentissimo da fuori area che fulmina il portiere avversario e riaccende San Siro.

Il gol cambia l’inerzia psicologica del match. L’Inter attacca a ondate e, pochi minuti dopo, accade l’inaspettato: ancora Calhanoglu, questa volta in proiezione aerea, svetta in area e firma il 2-2 di testa. Il pareggio manda in estasi i tifosi e getta il Como nel panico.

Sucic all’89’: Estasi Nerazzurra

Chivu gioca il tutto per tutto inserendo forze fresche e la mossa vincente porta il nome di Luka Sucic. Mentre la gara sembrava destinata ai supplementari, all’89’ il neo-entrato trova il varco giusto: una conclusione precisa che si insacca alle spalle dell’estremo difensore comasco per il definitivo 3-2.

“Una prova di carattere immensa. Sapevo che questi ragazzi avessero il cuore per ribaltarla, ma oggi siamo andati oltre ogni aspettativa,” ha commentato un commosso Chivu a fine gara.

Verso la Finale

Il Como esce a testa altissima, consapevole di aver sfiorato un risultato storico grazie alla visione di Fabregas. L’Inter, invece, vola dritta all’ultimo atto della competizione: ora Chivu attende la vincente del match tra Atalanta e Lazio per scoprire chi contenderà ai nerazzurri il trofeo. Una cosa è certa: dopo una notte così, questa Inter non ha paura di nessuno.

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