Serie A 2025/26: si accende la prima giornata con big match e sfide da non perdere

La nuova stagione di Serie A è finalmente alle porte e promette emozioni fin dal primo weekend. Si parte sabato 23 agosto con quattro incontri, distribuiti tra pomeriggio e sera, tra cui spiccano due sfide di grande interesse: Sassuolo-Napoli, un banco di prova per gli emiliani reduci dalla promozione, e le due gare serali Roma-Bologna e Milan-Cremonese, attese da tifosi e appassionati.
Domenica spazio a Juventus-Parma e Como-Lazio, mentre il weekend si chiuderà lunedì con il posticipo Inter-Torino, un match che potrebbe già dare importanti indicazioni sullo stato di forma delle contendenti.
| ore 18:30 | ore 20:45 | |
| Sabato 23 agosto | SASSUOLO-NAPOLI GENOA-LECCE | MILAN-CREMONESE ROMA-BOLOGNA |
| Domenica 24 agosto | CAGLIARI-FIORENTINA COMO-LAZIO | ATALANTA-PISA JUVENTUS-PARMA |
| Lunedì 25 agosto | UDINESE-VERONA | INTER-TORINO |
Sassuolo – Napoli, sabato 23 agosto, ore 18:30
Sassuolo torna in Serie A con innesti mirati, Napoli sogna in grande con De Bruyne
La nuova stagione di Serie A inizia con un incrocio a dir poco interessante: da una parte i campioni in carica, dall’altra il Sassuolo, neopromosso dopo aver riconquistato la massima serie con una stagione convincente in Serie B. Dopo due stagioni di assenza, i neroverdi sono pronti a ritornare nel massimo campionato italiano forti di un mercato oculato che ha portato tre novità di peso nell’undici titolare: il difensore Idzes, il centrocampista Konè e il ritorno in attacco di Andrea Pinamonti. La squadra neroverde ha chiuso la pre-season imbattuta, con due vittorie contro Real Vicenza e Trento e due pareggi nelle amichevoli con Sudtirol e Brest, oltre al successo nel primo turno di Coppa Italia contro il Catanzaro.
I campioni d’Italia in carica, il Napoli, sono invece dati tra i favoriti per la conquista dello scudetto, grazie anche alla decisione di Antonio Conte di continuare il progetto iniziato lo scorso anno. L’entusiasmo in casa azzurra è alle stelle per l’arrivo dal Manchester City del super colpo Kevin De Bruyne, chiamato a dare nuova linfa al reparto offensivo. Il Napoli ha già disputato sette amichevoli, con un bilancio di quattro vittorie (Catanzaro, Girona, Sorrento e Olympiacos), un pareggio contro la Casertana e due sconfitte contro Brest e Arezzo.
Il bilancio storico dei testa a testa è d’altronde nettamente a favore degli azzurri: nelle ultime 23 sfide, il Napoli ha vinto 14 volte (tra cui il pesantissimo 1-6, subito dal Sassuolo lo scorso 28 febbraio 2024), con 7 pareggi e solo 2 successi per il Sassuolo.
Genoa-Lecce, sabato 23 agosto, ore 18:30
Genoa e Lecce, volti nuovi e ambizioni diverse: Vieira confermato, Di Francesco cerca il rilancio
Il Genoa di Vieira riparte davanti al pubblico di Marassi con grande entusiasmo. La squadra è stata rinforzata sul mercato e può contare sull’ex Colombo, che vorrà lasciare subito il segno. Il Lecce di Di Francesco ha cambiato molto ma non parte favorito in trasferta.
Il Genoa si affaccia alla nuova stagione con una solida continuità in panchina: Patrick Vieira è stato confermato dopo l’ottimo lavoro svolto, e la dirigenza ha deciso di puntare forte sul mercato per alzare ulteriormente il livello della rosa. Tra gli acquisti destinati a partire subito titolari ci sono Ostigard, rinforzo di peso per la retroguardia, e una batteria di trequartisti composta da Carboni, Stanciu e Gronbaek, pronti a ispirare il nuovo centravanti Lorenzo Colombo.
Positivi anche i segnali arrivati dal precampionato: in quattro amichevoli, il Grifone ha raccolto due vittorie (Mantova e Villarreal) e due pareggi (Oviedo e Rennes), mostrando già una buona organizzazione.
Cambia invece guida tecnica il Lecce, che ha salutato Gianpaolo nonostante la salvezza conquistata, puntando su Eusebio Di Francesco. Per l’ex tecnico di Roma e Sassuolo si tratta di un’occasione importante per rilanciarsi dopo le delusioni con Frosinone e Venezia. Il nome di spicco del mercato giallorosso è Riccardo Sottil, chiamato a prendersi la scena nel reparto offensivo.
Anche i salentini hanno disputato quattro test estivi: vittorie convincenti contro Spezia e Carrarese, pareggio col Monopoli e una sconfitta contro la nazionale degli Emirati Arabi. Il cammino è appena cominciato, ma le intenzioni sono chiare su entrambe le sponde.
Roma – Bologna, sabato 23 agosto alle 20:45
Roma e Bologna ai nastri di partenza: rivoluzione Friedkin e ambizioni rossoblù
L’estate 2025 potrebbe rappresentare un autentico anno zero per la Roma targata Friedkin. La scelta coraggiosa e di rottura è stata quella di affidare la panchina a Gian Piero Gasperini, protagonista di un ciclo memorabile con l’Atalanta. Un segnale chiaro di ambizione, ma non accompagnato da un mercato particolarmente roboante: al momento, soltanto Wesley e El Aynaoui sembrano pronti a entrare stabilmente nell’undici titolare. La pre-season giallorossa ha comunque dato indicazioni positive: sei test complessivi, chiusi con quattro vittorie (Kaiserslautern, Cannes, Lens ed Everton), un pareggio con il Neom e una sola sconfitta contro l’Aston Villa.
Sul fronte Bologna, si riparte con la coccarda tricolore della Coppa Italia cucita sul petto e con un entusiasmo rinnovato. La conferma di Vincenzo Italiano, fortemente voluta da tifosi e società, è stata accompagnata da un colpo di mercato di peso: Ciro Immobile guiderà l’attacco rossoblù. Rinforzata anche la difesa con l’innesto di Vitik. Il precampionato ha visto i felsinei impegnati in cinque amichevoli: tre vittorie (Virtus Verona, Levadiakos, Stoccarda) e due stop contro Vis Pesaro e Ofi Creta. La stagione è pronta a partire, e le ambizioni – da una parte e dall’altra – non mancano.
La Roma di Gasperini deve ritrovare entusiasmo dopo un’estate di cambiamenti, e avrà dalla sua il sostegno del pubblico; mentre il Bologna di Italiano è reduce da una stagione trionfale e non ha paura di nessuno. Negli ultimi anni i felsinei hanno spesso messo in difficoltà i giallorossi. Ci aspettiamo una gara equilibrata con gol da entrambe le parti.
A rafforzare questa scelta ci sono i precedenti testa a testa: nelle ultime tre sfide all’Olimpico tra le due formazioni, la Roma ha vinto due volte per 1-0 (aprile 2021 e gennaio 2023) e una volta ha pareggiato 0-0 (maggio 2022). Il Bologna non è riuscito a segnare in nessuna di queste occasioni, confermando una tendenza che rende il pronostico realistico e di valore. D’altro canto, il Bologna è una squadra organizzata, ma fuori casa fatica a mantenere lo stesso ritmo e incisività che mostra al Dall’Ara.
Milan – Cremonese, sabato 23 agosto alle 20:45
Milan, ripartenza nel segno di Allegri. Cremonese, ritorno in A con tanta voglia di restare
Dopo il flop della scorsa stagione, il Milan riparte da una certezza: Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, già campione d’Italia con i rossoneri nel 2011, è stato scelto per rilanciare il Diavolo e restituirgli competitività e identità. Il mercato estivo ha portato innesti importanti che promettono di alzare l’asticella: su tutti spicca l’arrivo di Luka Modric, ma anche Estupiñán, Jashari e Ricci sembrano destinati a trovare spazio da subito nello scacchiere titolare.
L’esordio ufficiale è già arrivato: successo per 2-0 sul Bari nel primo turno di Coppa Italia, con buone indicazioni in vista dell’avvio di campionato.
Dall’altra parte, la Cremonese torna in Serie A dopo solo una stagione di purgatorio. In panchina c’è Davide Nicola, uno specialista delle missioni salvezza, che proverà a guidare i grigiorossi verso una permanenza tutt’altro che scontata. Tre i volti nuovi destinati a recitare un ruolo chiave fin da subito: Baschirotto in difesa, Zerbin e Pezzella in mezzo al campo.
Amara, invece, la prima uscita stagionale: la Cremonese è stata eliminata dalla Coppa Italia ai rigori dopo il pareggio interno contro il Palermo. Un segnale che la strada sarà lunga, ma la determinazione non manca.
Esaminando gli ultimi testa a testa, gli incroci tra Milan e Cremonese in Serie A risalgono alla stagione 2022/2023, quando le due squadre pareggiarono 0-0 allo Zini e 1-1 a San Siro. Da allora sono passati alcuni anni e i valori in campo sono cambiati sensibilmente: la Cremonese ha dovuto affrontare una retrocessione e una risalita dalla B.
Como – Lazio, domenica 24 agosto alle 18:30
Como ambizioso con Fabregas, Lazio nel segno della continuità con Sarri
Dopo aver declinato la corte dell’Inter, Cesc Fabregas ha deciso di proseguire la sua avventura al Como, forte della fiducia incondizionata di società, squadra e tifosi. Il progetto lariano è ambizioso e ben finanziato, e la dirigenza ha già consegnato al tecnico spagnolo rinforzi mirati per la formazione titolare: Ramon in difesa, Baturina e Kuhn a centrocampo. Il primo impegno ufficiale ha sorriso ai biancoblù, capaci di superare il Sudtirol 3-1 nel debutto stagionale in Coppa Italia.
Sulla sponda biancoceleste, invece, si respira aria di deja-vu: la Lazio ha richiamato in panchina Maurizio Sarri, puntando sull’esperienza e sulla conoscenza dell’ambiente del tecnico toscano. Tuttavia, il mercato finora non ha regalato volti nuovi alla squadra, che si appresta a iniziare la stagione con l’ossatura dell’anno passato.
Il precampionato ha comunque offerto spunti positivi: su cinque amichevoli, i capitolini hanno ottenuto tre vittorie (contro Avellino, Burnley e Atromitos), un pareggio con il Galatasaray e una sconfitta di misura contro il Fenerbahce. In attesa di sviluppi sul mercato, Sarri dovrà fare affidamento sulla compattezza del gruppo e sulla sua idea di gioco già collaudata.
Cagliari – Fiorentina, domenica 24 agosto alle 18:30
Cagliari e Fiorentina pronte alla sfida: salvezza per i sardi, ambizioni di rilancio per i viola
Primo scontro diretto nella storia fra i due tecnici Pisacane e Pioli. Il Cagliari si presenta ai nastri di partenza di questa nuova Serie A con consueto obiettivo della salvezza. In pachina la società ha scommesso su mister Pisacane, ex tecnico della primavera e calciatore dei “Mori” per 6 stagioni. Fra i nuovi acquisti pronti a esordire nello startin eleven troviamo Folorunsho e Idrissi a centrocampo e Esposito in attacco. I sardi hanno già giocato un match ufficiale in questa stagione battendo ai rigori l’Entella nel primo turno di Coppa Italia.
Nuovo tecnico anche per la Fiorentina che ritorna al passato: sei anni dopo infatti torna sulla panchina dei gigliati Stefano Pioli. La scelta conferma quindi la ambizioni di un club che in questi anni con Italiano e Palladino ha fatto molto bene in Italia e in Europa. I tifosi della viola sono curiosi di poter vedere come si integreranno i nuovi arrivati, su tutti Sohm a centrocampo e Dzeko in attacco. Risultati altalenanti nella pre-season: vittorie contro Grosseto e Carrarese, pareggi contro Nottingham e Man United e sconfitta contro il Leicester.
Juventus – Parma, domenica 24 agosto alle 20:45
Juventus punta su Tudor e nuovi innesti, Parma rilancia con Cuesta e rinforzi mirati
A differenza di Inter e Milan, che hanno optato per un cambio in panchina, la Juventus ha scelto la continuità confermando Igor Tudor. Il tecnico bianconero, ancora alle prese con il complicato caso Vlahović, ha accolto con fiducia i nuovi acquisti, tra cui il centrocampista Joao Mario e l’attaccante David, pronti a inserirsi subito nell’undici titolare. La Vecchia Signora arriva da un Mondiale per Club chiuso agli ottavi contro il Real Madrid, mentre il precampionato ha registrato un bilancio positivo: un pareggio contro la Reggiana e tre vittorie contro Dortmund, Under 23 e Atalanta.
Dopo la buona salvezza centrata con Cristian Chivu, passato all’Inter per sostituire Inzaghi, il Parma punta su un giovane talento in panchina: il tecnico spagnolo Cuesta, ex vice di Mikel Arteta all’Arsenal. L’allenatore iberico ha richiesto e ottenuto rinforzi mirati in ogni reparto: Ndiaye in difesa, Ordóñez a centrocampo e Frigan in attacco. I ducali hanno già disputato il primo match ufficiale della stagione, superando 2-0 il Pescara nel turno inaugurale di Coppa Italia, lanciando così un segnale di ambizione per il campionato che verrà.
Guardando ai precedenti diretti del 2024/2025, i ducali sono riusciti a sorprendere la Juventus con una vittoria di misura al Tardini (1-0), dopo un pareggio 2-2 a Torino. Risultati che testimoniano la crescita del Parma e che invitano a non sottovalutare la sfida, ma il divario tecnico ed esperienziale resta netto. Per questo motivo la nostra scelta ricade sulla Juventus vincente.
Atalanta – Pisa, domenica 24 agosto alle 20:45
Addio Gasp, benvenuto Juric: Atalanta nel segno della continuità incerta. Pisa sceglie Gilardino per la sfida in Serie A
Si chiude un’epoca all’Atalanta con l’addio di Gian Piero Gasperini, e si apre quella di Ivan Juric, chiamato a raccogliere l’eredità del tecnico simbolo degli orobici. Un salto nel vuoto, viste le difficoltà di mercato che hanno visto la società impantanata nella telenovela legata a Lookman, ancora senza una soluzione definitiva. L’unico rinforzo pronto a inserirsi nell’undici titolare è Nicolò Zalewski sulla fascia.
La pre-season ha mostrato un rendimento altalenante per la Dea: tre successi contro U23, Lipsia e Monza, ma anche due ko con Colonia e Juventus e un pareggio contro l’Opatija.
Situazione simile a Pisa, altro neopromosso che ha cambiato guida tecnica dopo la storica promozione: Filippo Inzaghi ha lasciato per accasarsi al Palermo, mentre sotto la Torre Pendente è arrivato Alberto Gilardino, altra vecchia conoscenza del calcio italiano e stella del Mondiale 2006.
L’ex allenatore del Genoa potrà contare sui nuovi acquisti Aebischer e Cuadrado a centrocampo e su Nzola in attacco, per cercare di consolidare la presenza in Serie A. I nerazzurri hanno già disputato una partita ufficiale, superando il Cesena ai rigori nel primo turno di Coppa Italia, confermando la voglia di non sfigurare nel grande calcio.
Udinese – Verona, lunedì 25 agosto alle 18:30
Udinese e Hellas Verona: conferme in panchina e rinnovamenti in campo per una salvezza da conquistare
L’Udinese si presenta ai nastri di partenza della nuova Serie A con la conferma del tecnico tedesco Andrea Runjaic. Il mercato friulano, come da tradizione, è stato caratterizzato da un intenso via vai di prestiti e numerosi cambiamenti nella rosa. Tra i nuovi volti pronti a scendere in campo dal primo minuto spiccano Goglichidze e Bertola, entrambi inseriti nel pacchetto difensivo. Il debutto ufficiale stagionale ha sorriso ai bianconeri, che hanno superato 2-0 la Carrarese nel primo turno di Coppa Italia giocato in casa.
Anche l’Hellas Verona conferma la fiducia nel tecnico Paolo Zanetti, intenzionato a guidare gli scaligeri verso la salvezza. Sul fronte mercato, la squadra veneta ha operato una vera e propria rivoluzione soprattutto in difesa e a centrocampo, con gli innesti di Ebosse, Unai Núñez, Valentini e Belghali. La squadra ha passato il primo turno di Coppa Italia, ma non senza fatica: il successo è arrivato solo ai rigori contro l’Audace Cerignola, segnale di una preparazione ancora in corso d’opera.
Inter – Torino, lunedì 25 agosto alle 20:45
Inter, via Inzaghi e dentro Chivu: squadra rivoluzionata solo in parte. Torino punta su Baroni e nuovi innesti
Dopo quattro stagioni sotto la guida di Simone Inzaghi, l’Inter cambia pelle affidandosi a Christian Chivu, ex tecnico della Primavera nerazzurra e con esperienza al Parma. Il mercato estivo è stato piuttosto cauto, con pochi innesti di secondo piano e nessuna cessione eccellente, a conferma della volontà di mantenere intatto il nucleo della squadra. Dopo l’eliminazione agli ottavi nel Mondiale per Club, i nerazzurri hanno giocato tre amichevoli raccogliendo due vittorie contro Monaco e Olympiacos e un pareggio contro il Monza.
Il Torino, invece, ha scelto Marco Baroni come nuovo allenatore dopo la positiva esperienza alla Lazio. La società granata, guidata da mister Cairo, ha investito sul mercato portando in squadra il portiere Israel, il difensore Ismajli e i centrocampisti Anjorin e Aboukhlal. Il Torino ha già esordito ufficialmente con una vittoria per 1-0 contro il Modena, conquistando così il passaggio al secondo turno di Coppa Italia.
Guardando ai confronti diretti della scorsa stagione, l’Inter ha dominato il Torino vincendo entrambe le sfide: 3-2 a San Siro all’andata e 2-0 in trasferta al ritorno. In questo scenario, un pronostico sull’1-0 per l’Inter, seppur rischioso, resta credibile grazie alla solidità difensiva dei nerazzurri e alle difficoltà offensive del Torino contro avversari di alto livello.
