Serie C, 36ª Giornata: Trento eroico. Dramma Pontedera. L’Arezzo vede la vetta

Il verdetto più amaro arriva dal campo di Ravenna. Con una prestazione solida e cinica, i romagnoli conquistano i tre punti e firmano ufficialmente la condanna del Pontedera: i granata, reduci da una stagione travagliata, salutano il professionismo e retrocedono matematicamente in Serie D. Per il Ravenna si tratta di una vittoria fondamentale per il posizionamento in zona playoff, confermando un ottimo stato di forma.
Girone A: Trento da applausi, crolla l’AlbinoLeffe
La copertina del pomeriggio spetta senza dubbio al Trento. Gli uomini in gialloblù firmano un’impresa d’altri tempi sul campo del Cittadella: nonostante l’espulsione arrivata dopo soli 7 minuti di gioco, la squadra non si è disunita, travolgendo i padroni di casa con un perentorio 3-0. Questo successo blinda il quarto posto e lancia un segnale spaventoso alle concorrenti in chiave playoff.
Di segno opposto l’umore in casa AlbinoLeffe. I seriani incassano un durissimo tris dall’Ospitaletto Franciacorta, un risultato che fa scivolare la squadra al decimo posto. La qualificazione alla post-season è ora seriamente a rischio, con il fiato sul collo delle inseguitrici.
Girone B: addio Pontedera, l’Arezzo è primo
Il verdetto più doloroso arriva dal Girone B. Dopo 14 anni consecutivi di militanza tra i professionisti, il Pontedera retrocede ufficialmente in Serie D. La sconfitta contro il Ravenna è la pietra tombale sulle speranze dei toscani, che salutano la categoria con due turni d’anticipo.
In vetta, invece, esplode la gioia dell’Arezzo. Gli amaranto si aggiudicano il sentito derby contro il Livorno per 2-0 e compiono il passo decisivo: l’aggancio all’Ascoli al primo posto. Il finale di campionato si preannuncia una volata mozzafiato per la promozione diretta.
Infine, goleada della Vis Pesaro ai danni del Carpi: un successo largo che permette ai marchigiani di sognare in grande in questo finale di stagione.
