Spezia-Campobasso: il rigore di Mazzocchi decide la gara del “Picco”

Una splendida cornice di pubblico, con la Curva Ferrovia a infiammare l’esordio casalingo dello Spezia con una coreografia da brividi, fa da sfondo a una sfida intensa e combattuta all'”Alberto Picco”. Una trasferta che lascia l’amaro in bocca al Campobasso che esce sconfitto per 1-0 contro lo Spezia, punito da un calcio di rigore trasformato da Simone Mazzocchi nella ripresa. Più del passivo di misura, a far rumore è la prestazione dei molisani, apparsi per lunghi tratti opachi, decisamente poco brillanti e del tutto privi di quella verve e incisività necessarie negli ultimi metri per impensierire i padroni di casa.
Un primo tempo bloccato e spigoloso
Il match si accende fin dalle battute iniziali. Nei primi minuti lo Spezia prova a fare la partita, ma la contesa si sviluppa prevalentemente a centrocampo tra duelli fisici e continui interruzioni per falli tattici, con Aldo Florenzi ammonito già al 6′ per un intervento falloso su Claudio Cristallo.
Il Campobasso si fa vedere per la prima volta all’11’ con un’iniziativa interessante: Mario Gargiulo riceve palla da Isaac e calcia di sinistro dal centro dell’area, trovando la risposta sicura del portiere spezzino che blocca centralmente. Immediata la replica locale con una conclusione dalla distanza di Florenzi respinta dalla retroguardia molisana. La gara prosegue tra continui capovolgimenti di fronte e cartellini gialli – tra cui quelli a Davide Agazzi e allo stesso Gargiulo – fino al 20′, quando lo Spezia costruisce la palla gol più clamorosa della prima frazione: Florenzi, servito splendidamente da Damiano Cancellieri nel cuore dell’area, calcia di destro ma manda incredibilmente a lato. Poco prima dell’intervallo, al 23′, risponde Alfredo Bifulco con un destro a giro che sfila fuori, mentre al 45’+3′ è ancora Florenzi a impegnare l’estremo difensore ospite con un violento tiro centrale dalla distanza. Si va al riposo sul 0-0.
La ripresa e la svolta dagli undici metri
Il secondo tempo si apre con ritmi alti e tentativi immediati da ambo i lati. Al 48′ e 49′ arrivano corner in sequenza per Campobasso e Spezia, ma la vera svolta del match matura a cavallo del quarto d’ora.
Al 57′ un ingenuo fallo di mano in area commesso da Isaac costringe il direttore di gara a decretare il penalty in favore dei padroni di casa dopo un controllo che conferma l’irregolarità. Sul dischetto si presenta Simone Mazzocchi, che al 61′ spiazza il portiere con una perfetta esecuzione di destro nell’angolino basso a destra, firmando il gol dell’1-0 per lo Spezia.
Il forcing finale e il brivido VAR
Subito dopo lo svantaggio, gli ospiti provano a riorganizzarsi inserendo forze fresche dalla panchina (dentro Lorenzo Coccia, Alessandro Pellitteri, Lorenzo Carfora e Riccardo Fogliata), mentre lo Spezia risponde con i cambi di mister inserendo Denis Cazzadori, Carmelo Limonelli e Jérémy Oyono per mantenere alta la freschezza atletica.
Nel finale i liguri sfiorano il raddoppio in contropiede con Limonelli e con un destro di Riccardo Fontanarosa, ma il Campobasso cresce d’intensità alla ricerca disperata del pari. Al 90’+2′ Carfora sfiora la traversa con un pregevole destro da fuori area, mentre al 90’+6′ Matteo Stoppa costruisce l’occasione più ghiotta per i molisani, calciando da posizione ravvicinatissima ma spedendo clamorosamente a lato sulla sinistra su assist di Bifulco. In pieno recupero, al 90’+8′, brivido fortissimo per un episodio da moviola in area spezzina: il direttore di gara ricorre al VAR, ma la decisione finale sancisce che non c’è alcun rigore per il Campobasso.
Dopo sei minuti di recupero e l’ultimo disperato assalto ospite, il triplice fischio sancisce la fine della contesa: lo Spezia conquista l’intera posta in palio superando di misura un Campobasso generoso ma troppo poco incisivo negli ultimi metri.
