Trionfo leggendario a Monza: Antonelli vince il Gran Premio d’Italia e riscrive la storia della F1

MONZA – Sossopra le emozioni, lacrime di gioia e l’Inno di Mameli a risuonare nel “Tempio della Velocità”. Andrea Kimi Antonelli ha compiuto un capolavoro assoluto, vincendo il Gran Premio d’Italia e riportando un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a distanza di sessant’anni dall’ultimo successo azzurro, firmato nel 1966 da Ludovico Scarfiotti su Ferrari.
Una vittoria epica, costruita con una rimonta straordinaria che rimarrà negli annali della Formula 1. Il leader del Mondiale piloti, scattato addirittura dalla diciannovesima casella della griglia di partenza, ha dominato la scena con una prestazione maiuscola al volante della sua Mercedes, regalando agli spalti gremiti del circuito brianzolo una domenica indimenticabile.
La Gara: Rimonta da fuoriclasse e il brivido Leclerc
La tredicesima prova del Mondiale 2026 ha regalato colpi di scena fin dalle primissime battute. Già al terzo giro, la corsa è stata scossa dal violento incidente di Charles Leclerc: il pilota monegasco della Ferrari, scattato dalla terza posizione in griglia dopo un contatto in partenza con l’altra rossa di Lewis Hamilton, è andato dritto in curva schiantandosi violentemente contro le barriere protettive.
L’impatto ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa, sospendendo la corsa per circa trenta minuti per consentire i soccorsi e la riparazione delle protezioni. Estratto molto scosso ma fortunatamente illeso dall’abitacolo, Leclerc è stato immediatamente sottoposto ai controlli medici del caso: “Tutto ok, ho ancora un po’ di sensazioni ma è tutto ok. Solo all’inizio ho avuto problemi con l’occhio ma ora sto bene. Questa è la cosa più importante”, ha rassicurato i microfoni di Sky Sport spiegando l’escursione fuori pista dovuta a una perdita d’aderenza al posteriore (“uno snap”).
Alla ripartenza, però, la scena se l’è presa interamente Kimi Antonelli. Libero di esprimere il potenziale della sua monoposto e spinto dal boato continuo delle tribune, il talento bolognese ha scalato metodicamente la classifica. “Dopo la seconda partenza mi sono detto: ‘questa la devo vincere’. Mamma mia, che giornata! Durante la gara vedevo la tribuna di destra ed erano tutti gasati. Mi dava una carica incredibile”, racconterà a fine gara con gli occhi lucidi.
La festa Mercedes e le istituzioni in delirio
Sotto la bandiera a scacchi è trionfo totale per la scuderia di Brackey, che chiude con una straordinaria doppietta: alle spalle di Antonelli c’è il compagno di squadra George Russell, mentre il gradino più basso del podio viene conquistato dalla Red Bull di Max Verstappen, autore di una solida prova di recupero.
L’impresa di Antonelli ha immediatamente scatenato l’entusiasmo del Paese, a partire dalle massime cariche istituzionali. La Premier Giorgia Meloni ha celebrato il trionfo attraverso i social: “Sessant’anni dopo, un italiano torna a vincere il Gran Premio d’Italia a Monza. Complimenti a Kimi Antonelli, giovane talento straordinario che firma un risultato storico”. Sulla stessa lunghezza d’onda i vicepremier Matteo Salvini, che ha esaltato l'”orgoglio italiano”, e Antonio Tajani, che ha definito il diciannovenne bolognese un vero e proprio “predestinato”.
L’ordine d’arrivo del GP d’Italia 2026
- Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
- George Russell (Mercedes)
- Max Verstappen (Red Bull)
- Lando Norris (McLaren)
- Oscar Piastri (McLaren)
- Lewis Hamilton (Ferrari)
- Pierre Gasly (Alpine)
- Arvid Lindblad (Racing Bulls)
- Franco Colapinto (Alpine)
- Yuki Tsunoda (Racing Bulls)
La Classifica del Mondiale Piloti
Con questo sigillo memorabile a Monza, Antonelli allunga ulteriormente il proprio margine in vetta alla classifica iridata:
- Kimi Antonelli (Ita) – 267 punti
- George Russell (Gbr) – 201
- Lewis Hamilton (Gbr) – 191
- Lando Norris (Gbr) – 171
- Charles Leclerc (Mon) – 155
- Max Verstappen (Ola) – 127
- Oscar Piastri (Aus) – 116
- Isack Hadjar (Fra) – 71
- Liam Lawson (Nzl) – 51
- Pierre Gasly (Fra) – 41
