Il Campobasso vede le stelle in “Zona Cesarini”: Lancini e Sarr stendono un Forlì da applausi

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FOTO Giuseppe Terrigno

Al Molinari finisce 2-0 per i lupi di Zauri. Un successo sofferto che vale il quarto posto, ma ai romagnoli resta l’amaro in bocca per una traversa e un Tantalocchi insuperabile. Una vittoria di carattere per il Campobasso che, pur non brillando nel gioco, dimostra di saper colpire al momento giusto. Il Forlì esce dal campo tra gli applausi, ma con zero punti e tanta frustrazione per gli episodi.

Il calcio sa essere crudele, e il Forlì ne ha assaggiato il calice più amaro. In un match dominato per lunghi tratti dagli ospiti, è il Campobasso a fare festa nel finale, portando a casa tre punti d’oro che proiettano i molisani a quota 48 punti, agganciando il Pineto al quarto posto in classifica.

Il muro di Tantalocchi e il rebus FVS

L’avvio è un monologo biancorosso. Già al 5’, Selvini semina il panico e impegna Tantalocchi, protagonista assoluto di giornata. Sugli sviluppi del corner è Franzolini a testare i riflessi del portiere classe 2004. Il Campobasso prova l’arma del contropiede, ma la manovra appare farraginosa e poco lucida negli ultimi metri.

Il primo tempo vive di fiammate e tecnologia:

Al 37’ l’episodio chiave: l’arbitro assegna un rigore al Forlì per contatto Lancini-Onofri. Zauri si gioca la card FVS (Football Video Support) e, dopo la revisione, il direttore di gara annulla la decisione.

Poco dopo, il Campobasso chiede a sua volta un penalty per un tocco di braccio di Trombetta, ma stavolta il replay non premia i padroni di casa.

Ripresa: la traversa trema, il Molinari esplode

Nella seconda frazione il copione non cambia: il Forlì spinge, il Campobasso barcolla. Al 78’ la dea bendata volta le spalle a Ceglia: cross di Manetti, respinta corta e bolide di Farinelli che si stampa violentemente sulla traversa.

Sembra un pareggio scritto, ma il calcio vive di momenti. Al 92’, in pieno recupero, la zampata che non ti aspetti: Lancini risolve una mischia dopo un assist di Padula, facendo esplodere lo stadio. Nel finale concitato, il Campobasso resta in dieci, ma al 97’, Cristallo scappa in contropiede e serve a Sarr il pallone del definitivo 2-0.

TOP & FLOP | Campobasso 2 – 0 Forlì

I PROMOSSI (TOP)

1. LANCINI (Campobasso) | Voto: 7.5

L’Uomo del Destino

Una prestazione difensiva senza sbavature impreziosita dal gol che rompe l’equilibrio al 92′. Quando il gioco si fa duro, lui ci mette la firma. Oltre a blindare la difesa, firma il gol che manda in estasi il Molinari.

2. GALA (Campobasso) | Voto: 6

L’Equilibratore

Nonostante una giornata tecnicamente opaca e un eccessivo nervosismo, resta il fulcro della mediana. Anche a fari spenti, resta un perno insostituibile. La sua presenza è tatticamente pesante: in mezzo al campo è una calamita per gli avversari.

3. SELVINI (Forlì) | Voto: 7

Il Folletto

Esce sconfitto, ma a testa altissima dopo una prova di qualità superiore. Rapidità e visione di gioco. Ha tenuto in costante apprensione la retroguardia molisana per 90 minuti.

L’UOMO PARTITA: TANTALOCCHI (Campobasso)

Se il Campobasso è rimasto a galla fino al 90′, il merito è quasi interamente dei suoi guantoni. Monumentale.

I BOCCIATI (FLOP)

1. SALINES (Campobasso) | Voto: 4

Nervoso.

Un’espulsione evitabile durante i festeggiamenti per il vantaggio. Un’ombra su una giornata di festa che costerà cara alla squadra nel prossimo turno.

2. BIFULCO (Campobasso) | Voto: 5

Polveri Bagnate. Ha sui piedi la palla del vantaggio nel primo tempo ma la spreca calciando addosso a Martelli. Per il resto della gara vaga alla ricerca della posizione, senza mai saltare l’uomo o creare superiorità. OMBRA.

2. LA DIFESA (Forlì) | Voto: 5.5

Castello di carta.

Hanno retto per 91 minuti con ordine e disciplina, per poi sgretolarsi nel momento decisivo. Un calo di tensione che vanifica quanto di buono costruito.

3. OLIVIERI (Campobasso) | Voto: 5.5

Impreciso. Ha un’occasione importante sugli sviluppi di un angolo ma la svirgola senza dare forza né direzione. Troppi errori in fase di appoggio che hanno frenato la ripartenza dei lupi. APPANNATO.

4. PIERNO (Campobasso) | Voto: 5.5

Tardo. Si sveglia solo all’89’ sfiorando il palo, ma per tutto il resto del match subisce le incursioni di Manetti e Selvini senza mai riuscire a proporsi con continuità in fase offensiva. TIMIDO.

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