L’Italia scaccia i fantasmi: Tonali e Kean firmano il 2-0 all’Irlanda del Nord. Ora la finale Mondiale contro la Bosnia

A Bergamo decide la ripresa: gli Azzurri di Gattuso soffrono il muro britannico per 45 minuti, poi cambiano marcia. Martedì a Zenica l’ultimo atto per il pass verso il 2026.
BERGAMO – Buona la prima. L’Italia supera l’Irlanda del Nord per 2-0 alla New Balance Arena, archivia il primo snodo dei playoff e si prende la finale che vale un posto ai Mondiali 2026. Non era una partita normale e si è visto fin dai primi minuti: tensione addosso, gioco contratto e la sensazione costante che ogni errore potesse riaprire i fantasmi di un passato ancora troppo vicino.
La cronaca: un tempo di passione, poi la liberazione
La partita è stata esattamente quella che l’Italia temeva: bloccata, sporca, nervosa. Nel primo tempo la squadra di Gennaro Gattuso ha faticato a trovare fluidità, pagando una manovra piatta contro l’organizzazione fisica degli ospiti.
La svolta è arrivata nella ripresa. Al 56’, sugli sviluppi di un corner, Sandro Tonali si è avventato su una respinta della difesa e ha scaricato un destro al volo dal limite, angolato e imparabile. Un gol liberatorio che ha cambiato l’inerzia emotiva della serata. Il raddoppio, che ha messo in ghiaccio la qualificazione, è arrivato all’80’ con Moise Kean: conclusione chirurgica dall’interno dell’area, palla sul palo e poi in rete per il definitivo 2-0.
Il commento di Gattuso: “Meno estetica, più cuore”
Il successo porta la firma del CT, che nel post-partita ha lodato lo spirito di sacrificio del gruppo:
“C’è stato da faticare, non era scontato. Il difetto di questo gruppo era sciogliersi alla prima difficoltà, oggi non lo abbiamo fatto. Bastoni e Mancini hanno giocato nonostante il dolore: questo attaccamento alla maglia è il segnale più importante.”
Verso la finale: l’ostacolo Bosnia a Zenica
La semifinale di Bergamo era solo il primo passo. Il secondo, quello decisivo, porterà l’Italia in Bosnia. La squadra di Sergej Barbarez ha eliminato a sorpresa il Galles ai calci di rigore, trascinata dall’eterno Edin Dzeko.
Martedì 31 marzo a Zenica non sarà solo una sfida tecnica, ma una vera prova ambientale in uno stadio caldissimo. Gli Azzurri ci arrivano con una certezza: sanno vincere anche le “gare sporche”.
Il quadro completo dei Playoff
Ecco i risultati delle semifinali e gli accoppiamenti per le finali del 31 marzo:
| Percorso | Risultato Semifinale | Finale (31 Marzo) |
| Percorso A | Italia b. Irlanda del Nord 2-0 / Bosnia b. Galles (dcr) | Bosnia – Italia |
| Percorso B | Svezia b. Ucraina 3-1 / Polonia b. Albania 2-1 | Svezia – Polonia |
| Percorso C | Turchia b. Romania 1-0 / Kosovo b. Slovacchia 4-3 | Kosovo – Turchia |
| Percorso D | Danimarca b. Macedonia 4-0 / Rep. Ceca b. Irlanda (dcr) | Rep. Ceca – Danimarca |
