Mondiali 2026: l’Italia chiude il girone al secondo posto e sfiderà l’Irlanda Del Nord ai playoff

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Sei vittorie e due pesanti sconfitte: si chiude così il cammino dell’Italia nel Gruppo I di qualificazione ai Mondiali 2026. Gli azzurri terminano con 18 punti, alle spalle della Norvegia, che grazie al primo posto e alla leadership di Haaland stacca il pass diretto per il Mondiale.

Per la Nazionale di Gattuso sarà dunque necessario affrontare nuovamente i playoff, lo stesso percorso che nelle ultime due edizioni si è rivelato fatale: l’eliminazione subita con la Svezia nel 2018 e quella, ancor più clamorosa, contro la Macedonia del Nord nel 2022.

Questa volta il format resta invariato: due partite da dentro o fuori. Gli azzurri disputeranno in casa la semifinale contro l’Irlanda del Nord; in caso di vittoria, affronteranno in trasferta la vincente tra Galles e Bosnia. L’obiettivo è chiaro: tornare al Mondiale dopo otto anni di assenza.

Le reazioni: l’Irlanda del Nord teme l’Italia, Gattuso richiama alla compattezza, Materazzi punta sulla mentalità

Il sorteggio della semifinale playoff ha immediatamente acceso il dibattito internazionale. In Irlanda del Nord, la notizia dell’accoppiamento con l’Italia non è stata accolta con entusiasmo: la percezione generale è di essersi trovati di fronte l’avversario tecnicamente e strutturalmente più complesso.

La stampa nordirlandese: “Il peggior sorteggio possibile”

Il Belfast Telegraph, tramite il giornalista Adam McKendry, sintetizza l’umore locale:

“È il peggior sorteggio possibile: nonostante le difficoltà, l’Italia resta una delle nazionali più forti al mondo ed è la squadra più quotata dell’intera prima fascia”.

Il portale News Letter accentua un dato storico pesantissimo:

“È probabilmente la sfida più difficile immaginabile. L’Irlanda del Nord ha battuto gli Azzurri una sola volta in 11 confronti, e parliamo addirittura del 1958”.

La narrazione è chiara: differenza tecnica, tradizione sfavorevole e mismatch fisico-tattico rendono lo scenario complicato per la selezione britannica.

O’Neill: “Contro l’Italia sarà durissima, ma è un privilegio affrontare una grande”

Il commissario tecnico Michael O’Neill, intervistato da Sky Sport, ha mantenuto toni lucidi ma consapevoli della difficoltà della sfida:

“Qualunque avversario sarebbe stato complicato. Sarà bello misurarsi con una delle grandi del calcio mondiale. L’Italia resta fortissima. Il 4-1 subito contro la Norvegia? La Norvegia è in una forma straordinaria e ha giocatori come Haaland. Solo una poteva qualificarsi direttamente”.

O’Neill sembra voler spostare la narrativa dalla paura al prestigio: affrontare l’Italia viene letto come banco di prova e opportunità più che condanna.

Gattuso: “Fragilità evidente, ora testa alla semifinale. Lavoriamo sulla compattezza”

Il ct azzurro Rino Gattuso, dopo la deludente sconfitta in Norvegia, ha adottato un registro autocritico ma costruttivo. Sul piano tecnico ha sottolineato i due nodi principali:

  • fragilità mentale nelle fasi delicate del match,
  • necessità di maggiore continuità tra primo e secondo tempo.

Sull’Irlanda del Nord:

“È alla nostra portata, ma sono fisici, lavorano sulle seconde palle e dovremo fare una grande gara. Pensiamo alla semifinale: Galles e Bosnia sono ambienti complicati, ma prima dobbiamo vincere la prima”.

Sul possibile ritiro anticipato e sulla gestione del gruppo:

“Ho lasciato i ragazzi tranquilli. Tra qualche giorno inizieremo a preparare tutto nei dettagli. Speriamo che il campionato si fermi come in altri paesi. Dobbiamo stare insieme il più possibile: la fragilità vista con la Norvegia va corretta”.

Sul fronte Chiesa:

“Lo chiamo sempre, il problema non è mio: è suo, e lo sapete. Decideremo più avanti”.

L’obiettivo dichiarato è ricostruire compattezza mentale e densità collettiva, aspetti venuti meno nelle ultime gare.

Materazzi: “Meglio giocare fuori, ti fa sentire più forte”

Tra le reazioni degli ex azzurri, spicca quella di Marco Materazzi, che va in controtendenza rispetto al dibattito su casa o trasferta:

“Preferirei sempre giocare fuori. Mi sentivo più forte con lo stadio contro. Buffon e Gattuso conoscono bene quella sensazione”.

Un’interpretazione che mette l’accento sulla componente emotiva e sulla capacità di trasformare la pressione in energia competitiva.

Playoff Mondiale 2026 – Tabellone completo

PATH A

  • Italia – Irlanda del Nord
  • Galles – Bosnia

PATH B

  • Ucraina – Svezia
  • Polonia – Albania

PATH C

  • Turchia – Romania
  • Slovacchia – Kosovo

PATH D

  • Danimarca – Macedonia del Nord
  • Repubblica Ceca – Irlanda

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