Serie C 2026/2027: corsa alle iscrizioni tra coraggiose ricapitalizzazioni, brividi e nodi stadi . Ecco chi ha già depositato la domanda

Con il trionfo dell’Ascoli nei playoff e il conseguente pass per la Serie B, la stagione 2025-26 della Lega Pro ha emesso i suoi ultimi verdetti sul campo. Adesso, però, la partita più importante si sposta dietro le scrivanie. Si è aperta ufficialmente la lunga e calda estate della burocrazia calcistica, con i club chiamati a superare lo scoglio delle iscrizioni per il campionato 2026/2027.
La data chiave è stata quella di martedì 16 giugno, termine perentorio entro il quale tutte le società hanno dovuto presentare la documentazione necessaria. I faldoni passeranno ora sotto la lente d’ingrandimento della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, incaricata di validare i requisiti finanziari e strutturali. Un’estate che registrerà movimenti anche sul fronte dei ripescaggi: il comunicato ufficiale n.248/A della FIGC ha infatti sancito la liquidazione giudiziale della Ternana, liberando ufficialmente un posto che spalancherà le porte alla riammissione di uno dei club retrocessi nell’ultima stagione.
Mentre gli organi federali avviano le verifiche, sono tantissimi i club che hanno già ufficializzato il regolare deposito della domanda d’iscrizione. Di seguito, la mappa cronologica delle società che hanno comunicato il via libera burocratico.
Martedì 16 giugno: il rush finale delle ufficialità
Nell’ultimo giorno utile è scattata la corsa alla nota ufficiale per molti club, tra conferme amministrative, sforzi economici delle proprietà e soluzioni logistiche d’emergenza.
Savoia: Il club biancoscudato ha annunciato di aver completato e depositato l’intera documentazione nei termini e secondo le procedure previste.
Livorno: Pratica archiviata con “zero criticità” per i toscani. Il comunicato garantisce la totale regolarità sul fronte finanziario: pagati gli stipendi primaverili, versata la quota d’iscrizione e presentate le fideiussioni necessarie.
Monopoli: I biancoverdi hanno formalizzato la domanda l’12 giugno grazie al lavoro del segretario generale Mariagrazia Sigrisi. Per il club si tratta del dodicesimo anno consecutivo in Serie C.
Vado: Il club ligure, neopromosso tra i professionisti, ha presentato la pratica per la Licenza Nazionale, ottemperando a tutti i criteri economici, legali e infrastrutturali.
Latina: I neroblù celebrano l’iscrizione al sesto campionato consecutivo tra i professionisti (denominato Serie C Sky WiFi) parlando di un ulteriore passo verso il consolidamento societario.
Crotone: Una fumata bianca arrivata non senza brividi. Il presidente Gianni Vrenna, durante un incontro in Confindustria, ha ammesso: “C’è stato il serio rischio che la squadra non si iscrivesse, ma siamo riusciti a ottemperare a tutti gli adempimenti con le mie sole forze”.
Grosseto: Annuncio via social per i maremmani, che confermano il regolare inoltro della pratica per la Licenza Nazionale nel pieno rispetto dei vincoli federali.
Giugliano: I campani hanno confermato il completamento di tutti gli adempimenti previsti dal sistema delle Licenze Nazionali.
Pineto: Anche l’Abruzzo sorride. Il Pineto Calcio ha depositato regolarmente la domanda per la nuova stagione agonistica.
Cavese: Nota ufficiale con focus sulla sostenibilità per i campani. Il club ha sottolineato che l’iscrizione è stata possibile solo grazie a un “ingente intervento della proprietà che ha garantito una forte ricapitalizzazione”, lanciando un appello alla città per difendere la categoria.
Casertana: I falchetti hanno comunicato il deposito nei termini dell’intera documentazione, comprensiva della necessaria garanzia fideiussoria.
Dolomiti Bellunesi: Domanda presentata in tempo per il club veneto, che ha completato l’iter per la Serie C Sky Wifi e resta ora in attesa delle risposte degli organi competenti.
Sambenedettese: Documentazione normativa, finanziaria e fideiussoria consegnata direttamente presso la segreteria della Lega Calcio a Firenze.
Pergolettese: Il club ha ringraziato pubblicamente il proprio staff amministrativo e i consulenti legali dopo un mese di intenso lavoro per raccogliere i documenti necessari.
Pro Vercelli: Una nota stringata esprime la soddisfazione della storica società piemontese per aver completato con successo l’iter richiesto da FIGC e Lega Pro.
Lunedì 15 giugno: le prime risposte
Gubbio: Gli umbri si sono mossi con ventiquattr’ore d’anticipo rispetto alla deadline, depositando la domanda direttamente a Firenze.
Picerno: Società lucana in regola. Il comunicato conferma la trasmissione dei dati e la volontà di proseguire nel segno della programmazione e della responsabilità.
Sabato 13 giugno: il nodo stadi del Desenzano
Forlì: I romagnoli hanno archiviato la pratica amministrativa di sabato, depositando con successo tutta la documentazione utile.
Desenzano: Caso singolare per il club lombardo, che ha dovuto indicare come impianto casalingo lo Stadio “Gino Corioni” di Ospitaletto per via della temporanea inadeguatezza dello stadio “Tre Stelle” di Desenzano per i criteri della Serie C. La società ha ringraziato l’Ospitaletto per l’ospitalità e la Feralpisalò (tramite il presidente Pasini) per aver inizialmente concesso la disponibilità del “Turina” di Salò, poi scartato per motivi logistici. Comune e club sono già al lavoro per adeguare l’impianto cittadino.
Da fine maggio a venerdì 12 giugno: i precursori
Barletta (12 giugno): La società pugliese ha chiuso la pratica a fine settimana, rimandando l’ufficialità all’esito dei controlli federali.
Scafatese (11 giugno): I gialloblù hanno ringraziato sponsor, tifosi e addetti ai lavori dopo aver depositato i documenti utili a consolidare il proprio posto nel calcio professionistico.
Giana Erminio (11 giugno): Pratica archiviata con largo anticipo per festeggiare il 12° anno tra i professionisti.
Audace Cerignola (11 giugno): Una dimostrazione di forza e programmazione per i pugliesi, che hanno completato gli adempimenti in FIGC ben prima della scadenza.
Sorrento (29 maggio): I costieri giocheranno le gare interne allo stadio “Donato Curcio” di Picerno, lanciando però un chiaro hashtag programmatico: #IlSorrentoVuoleTornareASorrento.
Campobasso (29 maggio): Tra i primissimi a muoversi c’è il club molisano del presidente Matt Rizzetta, il quale ha garantito integralmente le somme necessarie già a fine maggio. Nota d’interesse: nel comunicato del Campobasso sono stati menzionati anche dialoghi concreti in corso con la Reggina.
