SPORT ZONE NEWS CAFE’ – con Alessia Manocchio 29/1/2026

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Serie A, 23ª giornata. Il campionato entra nel vivo: giorni di verità tra ambizioni, rincorse e sopravvivenza

Archiviati gli impegni infrasettimanali di Coppa Italia, Champions ed Europa League, la Serie A torna in campo domani per la 23ª giornata. In alto la corsa accelera, al centro si lotta per restare agganciati, in coda ogni punto pesa come un’ancora. Dopo una 22ª giornata che ha ribadito gerarchie e acceso nuovi allarmi, il calendario offre incroci carichi di significato, distribuiti lungo quattro giorni di campionato.

Venerdì 30 gennaio – ore 20.45

Lazio – Genoa

All’Olimpico si apre la giornata con una sfida di equilibrio e nervi. La Lazio, nona con 29 punti, arriva dallo 0-0 di Lecce: una frenata che fotografa il periodo complicato dei biancocelesti attraversano un periodo complicato, segnato da partenze importanti e un mercato ancora da definire. Il Genoa, tredicesimo, arriva carico dalla rimonta vincente contro il Bologna e punta a fare punti all’Olimpico, fondamentali per consolidare una stagione tranquilla lontano dalla lotta per la salvezza.

Sabato 31 gennaio – ore 15.00

Pisa – Sassuolo

Duello delicato in zona bassa. Subire sei gol a San Siro lascia poche certezze per il fanalino di coda Pisa, che ora cerca riscatto tra le mura amiche. Attenzione però al Sassuolo, reduce dalla vittoria contro la Cremonese e deciso a confermare il buon momento di forma.

Sabato 31 gennaio – ore 18.00

Napoli – Fiorentina

La sfida clou della 23ª giornata si accende al Maradona con Napoli-Fiorentina. Gli Azzurri attendono una risposta; scossi dalla pesante sconfitta subita a Torino, dove David, Yildiz e Kostic hanno inflitto un duro colpo alla squadra di Antonio Conte, ancora amareggiato per alcune decisioni del VAR, cercano ora riscatto davanti al proprio pubblico. La Fiorentina, orfana di Commisso ma rinvigorita dai nuovi innesti come Brescianini e Solomon, arriva da una sconfitta al Franchi contro il Cagliari, ma mostra segnali di una lenta ma decisa rinascita. Per i viola è quasi un’ultima chiamata, per il Napoli un obbligo di riscatto.

Sabato 31 gennaio – ore 20.45

Cagliari – Verona

Scontro diretto che profuma di battaglia. Il Cagliari, dodicesimo, arriva dall’impresa di Firenze e cerca continuità. Il Verona, penultimo, ha perso 3-1 contro l’Udinese e vede ridursi i margini: qui servono punti, non calcoli.

Domenica 1 febbraio – ore 12.30

Torino – Lecce

All’ora di pranzo va in scena una sfida di resistenza. Il Torino, sedicesimo, è reduce dal disastroso 6-0 subito a Como e cerca di reagire davanti al proprio pubblico. I salentini, diciassettesimi, arrivano a Torino galvanizzati dallo 0-0 conquistato contro la Lazio, che gli ha permesso di respirare lontano dalla zona rossa.

Domenica 1 febbraio – ore 15.00

Como – Atalanta

Due squadre lanciate da vittorie importanti si affrontano in una sfida ad alta intensità: il Como, rivelazione silenziosa del campionato e sesto a quota 40 punti dopo il travolgente 6-0 inflitto al Torino, e l’Atalanta, settima in classifica e rinvigorita dal netto 4-0 sul Parma, accomunate da un’identità fondata su ritmo, pressione e continuità.

Domenica 1 febbraio – ore 18.00

Cremonese – Inter

La capolista torna in campo. L’Inter guida il campionato con 52 punti e arriva dal 6-2 rifilato al Pisa, confermando un dominio fatto di forza e continuità. La Cremonese, quattordicesima, è reduce dal ko di Sassuolo e affronta la montagna più alta del campionato.

Domenica 1 febbraio – ore 20.45

Parma – Juventus

I bianconeri hanno dominato il Napoli con un netto 3-0, avvicinandosi alla zona Champions, ora distante appena un punto, e potrebbero approfittare di questa occasione per superare proprio Napoli o Roma. Il Parma, invece, ha subito una pesante sconfitta per 4-0 a Bergamo; la sua quindicesima posizione resta tranquilla solo perché il terzetto di coda è ancora lontano sei punti.

Lunedì 2 febbraio – ore 20.45

Udinese – Roma

Posticipo che guarda in alto. I giallorossi, reduci dall’1-1 casalingo contro il Milan, condividono il terzo posto con il Napoli e puntano con decisione alla Champions, obiettivo concreto che passa anche da una sfida contro un’avversaria di metà classifica. L’Udinese ha ritrovato solidità vincendo a Verona, ma resta una squadra fragile in difesa, concedendo numerosi gol, mentre la Roma può vantare la miglior difesa del campionato, un dato che potrebbe fare la differenza.

Martedì 3 febbraio – ore 20.45

Bologna – Milan

La giornata si chiude con una sfida di prestigio. Il Bologna, ottavo, arriva dalla sconfitta di Genova ma resta squadra viva. Il Milan, secondo a 47 punti, ancora imbattuto e reduce dal pari contro la Roma, punta a consolidare la seconda posizione, tentando di ridurre il distacco dall’Inter e sperando in un passo falso dei nerazzurri. I felsinei saranno privi di Skorupski, espulso nella sfida contro il Genoa e costretto a saltare l’incontro: un’assenza che potrebbe pesare, considerando il blackout subito contro i liguri, quando il Bologna, avanti 0-2 fino al 56’, ha subito una rimonta fino al 3-2 finale. Il Milan, invece,

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